La formula del successo

In una scuola un insegnante giapponese per spiegare ai suoi allievi l’importanza di non smettere mai di imparare, prese il gesso e scrisse sulla lavagna: (1,00)365 =1,00 Rivolgendosi ai suoi allievi disse: immaginate che “1” rappresenti la vostra situazione attuale: le cose che oggi sapete, le esperienze che avete fatto, le persone con cui entrateContinua a leggere “La formula del successo”

Svuotare la tazza

Un manager di successo, rivolgendosi ad un Maestro Zen, chiese “Cos’è lo Zen?”. Il Maestro Zen iniziò a versare del thè nella tazza del manager e, anche quando la tazza si era colmata e il thé fuoriusciva, continuò a versare senza scomporsi. Il manager, per qualche secondo non disse nulla, poi leggermente imbarazzato si rivolseContinua a leggere “Svuotare la tazza”

Imparare a disapprendere

“Nessun potere, poco sapere, un po’ di saggezza e più sapore possibile”.   Questa frase di Roland Barthes sintetizza la grande sfida dei nostri tempi. Descrive infatti i tempi volatili, incerti, complessi e ambigui che caratterizzano oggi il mercato del lavoro. E ci offre una leva su cui agire per affrontare la crisi. Il puntoContinua a leggere “Imparare a disapprendere”

Kaizen: non smettere mai di migliorare

L’invito a non smettere mai di migliorare arriva dal Giappone. Si chiama kaizen, termine che unisce i concetti di cambiamento (Kai) e meglio (Zen), e significa cambiare in meglio. Il kaizen indica l’impegno ad apportare ogni giorno piccoli miglioramenti ovunque si può: nella vita personale, privata, sociale, professionale. Nell’ambito produttivo, kaizen significa un miglioramento continuoContinua a leggere “Kaizen: non smettere mai di migliorare”