Concediamoci una vacanza intorno ad un filo d’erba

Cambiare significa togliere più che aggiungere, rallentare più che accelerare, dare valore al silenzio, al buio, alla luce, alla fragilità, alla dolcezza. Da una bellissima lirica di Franco Arminio, Cedi la strada agli alberi, un invito a ritrovare l’essenziale e costruire da lì il cambiamento. <Non ti affannare a seminare noie e malanni nelle tueContinua a leggere “Concediamoci una vacanza intorno ad un filo d’erba”

Camminando si risolve

<Si possono percorrere milioni di chilometri in una sola vita senza mai scalfire la superficie dei luoghi, nè imparare nulla dalle genti appena sfiorate.Il senso del viaggio sta nel fermarsi ad ascoltare chiunque abbia una storia da raccontare. Camminando si apprende la vita, camminando si conoscono le cose,  camminando si sanano le ferite del giornoContinua a leggere “Camminando si risolve”

Siate forti, siate gentili

“Siate forti, siate gentili”, così la Prima Ministra neo-zelandese Jacinta Ardern, ha lanciato la sua idea di Leadership. Cogliendo una delle traiettorie di cambiamento attuali, che vede le relazioni di lavoro sempre più improntate verso l’empatia, la gentilezza, la generosità, la solidarietà, la disponibilità ad ascoltare e ad apprendere dagli altri. Ma nella frase della ArdernContinua a leggere “Siate forti, siate gentili”

Ikigai: il dono di una seconda vita

Ikigai è un termine giapponese che significa “ragione per alzarsi la mattina” . Quello che in gergo aziendale viene chiamato “purpose”, il perché di una azienda, i suoi valori, i suoi significati. Il motore della vita, che spesso cerchiamo tutta la vita distante da noi, senza scoprire che lo portavamo dentro nascosto tra negazioni, vincoli e divieti.Continua a leggere “Ikigai: il dono di una seconda vita”

Cambiando impari che…

Cambiando impari che la felicità non è quella delle grandi cose. Non è quella che abbiamo idealizzato con certosina precisione, infastidendoci ogni qualvolta la complessità del divenire è intervenuta a cambiarci i piani. La felicità non è quella che affannosamente si insegue credendo che la vita sia tutto o niente. Credendo che una fermata, unContinua a leggere “Cambiando impari che…”

Comunicare

Dal latino cum-munire, comunicare è mettere in comune, mettere in relazione. Non solo quindi trasmettere informazioni ma creare connessioni. Significa rendere l’interlocutore partecipe dei nostri pensieri, coinvolgerlo. Creare osmosi tra i pensieri, lasciarsi contaminare dai pensieri altrui, crea valore. Aprire i canali per il cambiamento. Ecco, il cambiamento parte dalla comunicazione e dall’ascolto. Un ascoltoContinua a leggere “Comunicare”

Wabi-Sabi

Wabi-Sabi è l’attitudine giapponese ad accettare la transitorietà delle cose, apprezzandone la bellezza imperfetta ed incompleta. Esprime il fascino e la potenza dell’imperfezione. Ci consegna un insegnamento profondo questa antica parola che racchiude la disposizione giapponese al cambiamento: niente è perfetto, niente dura per sempre, tutto è impermanente. La bellezza, come ogni cosa, è inContinua a leggere “Wabi-Sabi”

Mare maestro

Oggi ho fatto conversazione con un maestro del cambiamento.Attento, dinamico, coraggioso, ardito, indomito generatore di pensieri di cambiamento. Libero, mai chiuso in un pensiero precostituito, mai ingabbiato in un pre-giudizio, ma sempre pronto a nuove sperimentazioni.Che ogni volta si ritira ma poi torna a lambire il limitare del pensiero altrui senza mai invaderlo.Che resta perContinua a leggere “Mare maestro”

Il mare di settembre

Il mare di settembre parla di cambiamento.È un mare che sussurra pensieri nuovi. Che sembra portare con sè i detriti del mare di agosto e invece ha già mutato colori e la sua acqua adesso è cristallina.È un mare che ha aspettato, paziente, lasciando che facessero il loro tempo le mareggiate invernali, i primi bagniContinua a leggere “Il mare di settembre”

4’33”

4’33” é un brano musicale di John Cage che ha una caratteristica: sono 4 minuti e 33 secondi di silenzio. L’eclettico artista ha costruito una composizione che costringe il musicista a non suonare. Il musicista resta in silenzio e ascolta. Solo così riesce a prestare attenzione a tutti i suoni circostanti. Ed i suoni, l’ambiente,Continua a leggere “4’33””

L’imperfetta meraviglia

Il cambiamento si nutre di cose imperfette. Di un’opera d’arte, ciò che colpisce sono le sue imprecisioni, non i colori definiti, ma le sbavature. Quella pennellata che attira l’attenzione e che disegna dentro di noi un’idea di cambiamento. Lo stesso accade con le persone: quello che le rende uniche sono le sfumature del carattere, leContinua a leggere “L’imperfetta meraviglia”