Bisogna tenere allenato lo sguardo per cogliere sempre la bellezza in ogni cosa
E se invece di nor(male), fossimo nor(bene)?
Dentro la parola c’è una piccola provocazione nascosta: c’è la parola . Non è una questione etimologica. È piuttosto un gioco di senso, una suggestione, una di quelle coincidenze linguistiche che però aiutano a guardare meglio dentro le parole che usiamo ogni giorno senza più interrogarle.
Madri per cura
C’è una frase infelice che viene pronunciata spesso con leggerezza, ma che leggera non è: . Molte volte diventa un giudizio, una forma di esclusione. Una porta chiusa in faccia. Un piccolo atto di bullismo simbolico, tanto più doloroso perché spesso arriva da donne verso altre donne. Come se la maternità fosse l’unica misura possibile…
Empowerment femminile: non basta dare spazio alle donne, bisogna cambiare lo spazio
Per molto tempo l’empowerment femminile è stato raccontato come un percorso individuale: una donna che prende consapevolezza di sé, supera i propri limiti, conquista sicurezza, impara a farsi valere, rompe il soffitto di cristallo. È una narrazione importante, ma non basta. Perché se l’empowerment resta soltanto una questione di forza personale, rischia di diventare l’ennesima…
Chi è Cleo Li Calzi

Change Manager, docente di Leadership Management. Si occupa di Innovazione e Reskilling organizzativo…
Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce [Martha Medeiros]