Dare un senso

<L’uomo è ugualmente incapace di scorgere il nulla da cui è tratto e l’infinito da cui è inghiottito>. Blaise Pascal ci indica una chiave di lettura del perché <ci raccontiamo storie>: per tentare di trovare un equilibrio tra il nulla e l’infinito. O forse, più semplicemente per dare una direzione al nostro andare. Per dareContinua a leggere “Dare un senso”

Quando ti metterai in viaggio per Itaca…

Itaca di Costantino Kavafis ci parla di cambiamento. Ci indica il senso e la prospettiva che ci devono guidare nel “viaggio” verso nuovi equilibri. Un percorso non facile che Kavafis ci invita a fare con consapevolezza, e dando valore a quei pungoli che incontriamo e che ci mettono sulla via della trasformazione. <Quando ti metteraiContinua a leggere “Quando ti metterai in viaggio per Itaca…”

Kintsugi, la tecnica dell’antifragilità

Quando i giapponesi riparano un oggetto rotto, valorizzano la crepa riempiendo la spaccatura con dell’oro. Essi credono che quando qualcosa ha subito una ferita ed ha una storia, diventa più bello. Il kintsugi è una forma d’arte giapponese in cui un vaso viene rotto per esaltarne la bellezza. Le fratture del vaso vengono infatti fissateContinua a leggere “Kintsugi, la tecnica dell’antifragilità”

Svuotare la tazza

Un manager di successo, rivolgendosi ad un Maestro Zen, chiese “Cos’è lo Zen?”. Il Maestro Zen iniziò a versare del thè nella tazza del manager e, anche quando la tazza si era colmata e il thé fuoriusciva, continuò a versare senza scomporsi. Il manager, per qualche secondo non disse nulla, poi leggermente imbarazzato si rivolseContinua a leggere “Svuotare la tazza”

Eleutheromania: desiderio di libertà

Eleutheromania, dal greco ἐλευθερία (eleftheria) che significa libertà, esprime proprio il desiderio di libertà che porta al cambiamento. L’anelito di libertà è spesso associato al viaggio, proprio come spazio in cui cambiamo le coordinate fisiche e temporali della nostra giornata e ci concediamo “abitudini” nuove. In cui ci concediamo il “lusso” di cambiare. Lo stessoContinua a leggere “Eleutheromania: desiderio di libertà”

La vita che si ama

Il cambiamento, così come la felicità, non basta che accada, dobbiamo farlo accadere e coglierlo dove in apparenza – stando fermi – non lo vediamo. Imparare a riconoscerlo nella quiete cosi come nella crisi. Tenere sempre all’erta le nostre antenne. Stare connessi. In movimento, senza fretta ma senza sosta. Farci guidare dalla consapevolezza, verso unaContinua a leggere “La vita che si ama”

Jugaad

La Jugaad è l’arte audace di individuare l’innovazione guardando le cose da un’altra prospettiva. Agire con intraprendenza, audacia e creatività per ricercare la soluzione. Jugaad è una parola hindi che indica appunto la capacità di cogliere l’opportunità nell’avversità. L’arte di guidare il cambiamento, attraversando le crisi. Significa ingegnarsi per trovare una soluzione semplice al problema. TrovareContinua a leggere “Jugaad”

Il volo di Jonathan Livingston

Il gabbiano Jonathan Livingston è il noto racconto di Richard Bach che parla di cambiamento. E’ infatti la storia di un gabbiano che lavora a trasformare le sue consapevolezze per generare cambiamento. Il libro è dedicato dal suo autore “al vero gabbiano Jonathan, che vive in ognuno di noi”. A quell’Io che si mette inContinua a leggere “Il volo di Jonathan Livingston”

Serve un pilota esperto

Nei corsi di guida sportiva insegnano che quando occorre affrontare una curva (ovvero, un “cambiamento”), la prima cosa da fare è alzare la testa e guardare lontano. Guardare solo a due metri oltre il proprio cofano, non permette di gestire il cambiamento, ma solo di “superare” lo curva. Guardare nello specchietto retrovisore, non permette nemmenoContinua a leggere “Serve un pilota esperto”

L’incastro giusto

Per cambiare bisogna innanzitutto <scegliere> di cambiare. Il primo passo e il più difficile per cambiare è cambiare prospettiva. Cambiare l’idea che abbiamo del cambiamento. Iniziamo a scegliere di cambiare le parole. Il cambiamento è interpretato troppo spesso come un <via da> e non come un <verso cosa>. Chi è coinvolto nel processo di trasformazione ha ben chiaro daContinua a leggere “L’incastro giusto”

Bisogna ricominciare il viaggio, sempre.

<Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: “Non c’è altro da vedere”, sapeva che non era vero.> Ecco. Cosi inizia il cambiamento. Inizia quando ci scopriamo a dire “nonContinua a leggere “Bisogna ricominciare il viaggio, sempre.”

70 Battiti d’ala al secondo

”Tu sei un colibrì perché come il colibrì metti tutta la tua energia nel restare fermo” È così Marco, il protagonista del romanzo di Veronesi, che parla di cambiamento. E lo fa mostrando il “dietro le quinte” del cambiamento di una persona che ce la mette tutta per non cambiare. Perché del cambiamento ha paura, teme possa scombinareContinua a leggere “70 Battiti d’ala al secondo”

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Tu intanto versa

In The Bourne Ultimatum, il protagonista dice “Spera per il meglio ed aspettati il peggio”. E’ questa di solito la trama dei nostri pensieri. Il muretto che ci blocca davanti la soglia del cambiamento. Siamo abituati a pensare per sottrazione. L’avversione alla perdita è insita in noi molto più che la propensione al guadagno.La tendenzaContinua a leggere “Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Tu intanto versa”