Ferragosto, il tempo sospeso che ci ricorda il valore del tempo

Ferragosto ha sempre avuto qualcosa di diverso dagli altri giorni d’estate. È una sospensione collettiva, un momento nel quale il ritmo del Paese sembra rallentare e ci permette di osservare con maggiore nitidezza il modo in cui viviamo ed il valore che diamo al tempo. Viviamo in una società che misura quasi tutto attraverso laContinua a leggere “Ferragosto, il tempo sospeso che ci ricorda il valore del tempo”

Il tempo necessario per immaginare ciò che ancora non c’è

Viviamo immersi in un tempo che premia la velocità: rispondere subito, produrre subito, decidere subito, reagire subito. La rapidità è diventata quasi una misura del valore: chi è veloce sembra più competente, più efficiente, più adatto al presente. Eppure, ciò che conta davvero raramente nasce nella velocità. Le idee più profonde, le intuizioni più generative,Continua a leggere “Il tempo necessario per immaginare ciò che ancora non c’è”

Ozio creativo

A volte è un romanzo appena letto. A volte è un film. A volte è una canzone che torna da lontano, e all’improvviso mette a posto un pensiero o lo scombina del tutto.Ci sono mille sollecitazioni che arrivano ogni giorno: alcune ci attraversano in superficie, altre scavano.Alcune servono per riordinare, altre per rompere equilibri apparenti.Tutte,Continua a leggere “Ozio creativo”

GRAZIE 2024 e Benvenuto 2025, abbiamo tante cose da generare insieme

Come sempre, alla fine dell’anno mi concedo uno spazio, per me prezioso, per fare esercizio di gratitudine verso tutte le cose accadute nei 12 mesi di questo sempre prezioso anno e che sono – sia quelle positive, sia quelle negative – comunque tasselli importanti della mia vita. E’ stato a suo modo un anno di semina. EContinua a leggere “GRAZIE 2024 e Benvenuto 2025, abbiamo tante cose da generare insieme”

Futuro, lo spazio del possibile

Il futuro è lo spazio che ancora non ha avuto luogo, dove è ciò che non è ancora accaduto. E’ lo spazio del possibile, del divenire. E’ lo spazio in cui si lascia andare il passato per potere generare il nuovo (https://cleolicalzi.it/2022/05/14/generare-ovvero-saper-lasciare-andare/). E’ una parola che allarga i confini del pensiero e li proietta oltreContinua a leggere “Futuro, lo spazio del possibile”

Downshifting, scalare di marcia

Quante volte abbiamo sperimentato – spesso senza averla intenzionalmente programmata – la capacità rigenerativa delle pause ? Fermarsi per ripartire con nuove idee e prospettive. Downshifting, Scalare di marcia. Letteralmente “andare verso il basso” ma la giusta traduzione è “rallentare“, ovvero decidere di ridare valore al tempo. Ricercando un tempo di qualità, scegliendo di dedicareContinua a leggere “Downshifting, scalare di marcia”

Spostiamo lo sguardo

Il 22.02.2022 è una data palindroma, espressione numerica che si può leggere allo stesso modo in entrambi i sensi, da sinistra verso destra, come siamo abituati, ma anche viceversa. Il termine palindromo deriva dall’unione di due parole del greco: palin – che vuol dire indietro – e dramein che significa correre. Correre indietro, quindi. UnContinua a leggere “Spostiamo lo sguardo”

Settembre, il mese degli inizi.

Settembre è il mese degli inizi. Il mese in cui rimettiamo a posto le agende e diamo avvio ai progetti dopo la pausa estiva. Rimettiamo ordine tra le tante promesse che ci siamo fatti durante il periodo di vacatio, i propositi di ‘cambiamento’ che abbiamo accolto e gli impegni che abbiamo accatastato sicuri di riprendereContinua a leggere “Settembre, il mese degli inizi.”

Un altro giro di boa

Ho sempre celebrato il giorno del mio compleanno con quella ‘sacralità’ che si deve agli inizi di qualcosa.Rinnovando ogni anno la magia della vita. Che non dobbiamo mai dare per scontata. Ma sempre rinnovare l’esercizio della gratitudine. Con la pratica di accorgerci delle ‘piccole cose’ per cui vale davvero la pena. E accoglierle. Farle nostreContinua a leggere “Un altro giro di boa”

Pazienza, generosità ed umiltà: la forza della Leadership generativa

I leader non devono avere tutte le risposte. Devono invece saper costruire il contesto per cui si generino quelle giuste. La complessità e la velocità dei cambiamenti di oggi fanno sempre più emergere il bisogno di una leadership diffusa, capace non solo di lanciare una visione ma di costruire le condizioni per una effettiva condivisioneContinua a leggere “Pazienza, generosità ed umiltà: la forza della Leadership generativa”

Festina lente, affrettati con calma

Festina Lente. Questa scritta è incisa su alcune monete romane che raffigurano l’immagine del delfino e dell’ancora intrecciati tra loro.Il delfino comunica velocità, agilità, intelligenza, entusiasmo; mentre l’immagine dell’ancora richiama il fermarsi, il prendersi il “giusto tempo”, l’attracco nel porto sicuro. Il delfino simboleggia il cambiamento ed il progresso. L’ancora la solidità e l’attaccamento aiContinua a leggere “Festina lente, affrettati con calma”

Le stagioni del cambiamento

Tra aspettare ed attendere c’è una profonda differenza. Attendere implica un generico stato di tensione, non necessariamente consapevole della meta. Aspettare contiene invece in sé la consapevolezza di ciò che si vuole ottenere ed è per questo un’attesa proficua, generativa. E’ una differenza che il contadino conosce bene. E se vogliamo capire qualcosa in piùContinua a leggere “Le stagioni del cambiamento”

Con gratitudine

Non esiste altro modo per festeggiare il proprio compleanno che esprimere gratitudine per la VITA. Mi appartiene pienamente. Ha i miei colori, la mia andatura, i miei pensieri. E’ costellata di amici, di affetti autentici di compagni di viaggio con cui condivido progetti di futuro. Cosa posso volere di piu ? Ripenso a quest’anno eContinua a leggere “Con gratitudine”

Tempo circolare

<Il tempo è un’emozione ed è una grandezza bidimensionale, nel senso che puoi viverlo in lunghezza o in larghezza. Se lo vivi in lunghezza, in modo monotono e sempre uguale, dopo 60 avrai 60 anni. Se invece lo vivi in larghezza, con alti e bassi, innamorandoti e magari facendo pure qualche sciocchezza, magari dopo 60 anni avrai soloContinua a leggere “Tempo circolare”

4’33”

4’33” é un brano musicale di John Cage che ha una caratteristica: sono 4 minuti e 33 secondi di silenzio. L’eclettico artista ha costruito una composizione che invita il musicista a non suonare. Il musicista resta in silenzio e ascolta. Solo così riesce a prestare attenzione a tutti i suoni circostanti. Ed i suoni, l’ambiente,Continua a leggere “4’33””

E nel frattempo, godiamoci il paesaggio.

Bisogna rispettare l’orologio delle emozioni, prendere le distanze, ascoltare la propria fragilità. Ascoltare i tempi propri ed il tempo  degli altri e sentire ciò che é sincrono a sé, lasciando andare ciò che non lo è. Assecondare i propri desideri e ricercare ciò che ci fa stare meglio senza infrangere il terreno altrui ma concimandoloContinua a leggere “E nel frattempo, godiamoci il paesaggio.”