Perseveranza

Dal latino perseverantia, perseveranza è una parola composta da <severus> (rigoroso, forte) e da <per> (prefisso che indica durata, <a lungo>). Così letta, la perseveranza rimanda all’idea del provare e riprovare con tenacia nonostante fatiche e contrarietà, sapendo che la motivazione ed il desiderio sono più forti di qualsiasi fatica (https://cleolicalzi.it/2021/05/25/costruisci-un-desiderio-condividilo-e-dagli-potere/). Erroneamente consideriamo la perseveranzaContinua a leggere “Perseveranza”

Io la mia parte continuerò a farla

Sono sempre due le scelte possibili nella vita: accettare le condizioni in cui viviamo oppure assumersi la responsabilità di essere parte del cambiamento.
Ritroviamo lo sguardo lungo e la capacità di confronto che deve essere cifra della buona politica.

Che cos’è il talento ?

L’errore comune è ritenerlo una predisposizione naturale in dote a pochi, una sorta di dono, un capitale che ci portiamo dentro dalla nascita. Una dotazione ‘statica’ che ci caratterizza e che ci distingue dagli altri. Visto così, diventa una sorta di ingombrante fardello che alimenta le altrui aspettative ed a cui dobbiamo dare risposta nel corsoContinua a leggere “Che cos’è il talento ?”

Einstein e la leadership generativa

<Non pretendiamo che le cose cambino se continuiamo a farle nello stesso modo. La crisi può essere una vera benedizione per ogni persona e per ogni nazione, perché è proprio la crisi a portare progresso. La creatività nasce dall’angoscia, come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella crisi che nasce l’inventiva, le scoperte eContinua a leggere “Einstein e la leadership generativa”

Se sembra impossibile si può fare: il sogno di Bebe Vio

<Se sembra impossibile, allora si può fare!> Disney É la storia di Bebe Vio, una leadership antifragile, indomita fuori e dentro la pedana. Che guarda sempre avanti, e trova la forza proprio dalle sue vulnerabilità.Il suo fioretto ha vinto ancora su tutto. Appena ad aprile le avevano diagnosticato amputazione dell’arto e solo due settimane diContinua a leggere “Se sembra impossibile si può fare: il sogno di Bebe Vio”

Mentalità vincente

Dallo sport un grande insegnamento per chi fa del proprio lavoro una passione. Faticare, impegnarsi, cadere, soffrire, rialzarsi. Crederci. E quindi vincere. I giochi olimpici ci regalano infatti una straordinaria pagina di antifragilità. L’antifragilità, la capacitá della leadership, che trae valore e forza proprio dalle fragilità, dalle imperfezioni, dalle cadute. L’antifragilità ci aiuta a capireContinua a leggere “Mentalità vincente”

Entusiasmo: avere un dio dentro di sé

Per Alberoni, <L’entusiasta è un infaticabile sognatore, un inventore di progetti, un creatore di strategie, che contagia gli altri con i suoi sogni. Non è cieco, non è incosciente. Sa che ci sono difficoltà, ostacoli talvolta insolubili. Sa che su dieci iniziative nove falliscono. Ma non si abbatte. Ricomincia da capo, si rinnova. La suaContinua a leggere “Entusiasmo: avere un dio dentro di sé”

Festina lente, affrettati con calma

Festina Lente. Questa scritta è incisa su alcune monete romane che raffigurano l’immagine del delfino e dell’ancora intrecciati tra loro.Il delfino comunica velocità, agilità, intelligenza, entusiasmo; mentre l’immagine dell’ancora richiama il fermarsi, il prendersi il “giusto tempo”, l’attracco nel porto sicuro. Il delfino simboleggia il cambiamento ed il progresso. L’ancora la solidità e l’attaccamento aiContinua a leggere “Festina lente, affrettati con calma”

Quando ti metterai in viaggio per Itaca…

Itaca di Costantino Kavafis ci parla di cambiamento. Ci indica il senso e la prospettiva che ci devono guidare nel “viaggio” verso nuovi equilibri. Un percorso non facile che Kavafis ci invita a fare con consapevolezza, e dando valore a quei pungoli che incontriamo e che ci mettono sulla via della trasformazione. <Quando ti metteraiContinua a leggere “Quando ti metterai in viaggio per Itaca…”

Costruttori o giardinieri?

“Ogni essere umano, nel corso della propria esistenza, può adottare due atteggiamenti: costruire o piantare. I costruttori possono passare anni impegnati nel loro compito, ma presto o tardi concludono quello che stavano facendo. Allora si fermano, e restano lì, limitati dalle loro stesse pareti. Quando la costruzione è finita, la vita perde di significato. Quelli che piantanoContinua a leggere “Costruttori o giardinieri?”