<Voglio che sappiate innanzitutto che ho vissuto la mia vita felicemente, senza eccezioni, e l’ho vissuta da semplice uomo, con i momenti di gioia e i momenti difficili, con la voglia di fare bene, riuscendoci a volte e a volte fallendo miseramente. Fin da bambino, come ben sapete, la Progeria ha segnato profondamente la mia vita, sebbene non fosse che una parte piccolissima di quello che sono, non posso negare che ha influenzato molto la mia vita quotidiana e, non ultime, le mie scelte. Non so il perché e il come me ne andrò da questo mondo, sicuramente in molti diranno che ho perso la mia battaglia contro la malattia. Non ascoltate!
Non c’è mai stata nessuna battaglia da combattere, c’è solo stata una vita da abbracciare per com’era, con le sue difficoltà, ma pur sempre splendida, pur sempre fantastica, né premio, né condanna, semplicemente un dono che mi è stato dato da Dio.
La gloria personale, la grandezza, la fama, altro non sono che una cosa passeggera. L’amore che si crea nella vita invece è eterno. Se vorrete ricordarmi invece, non sprecate troppo tempo in rituali vari, pregate, certo, ma prendete anche dei bicchieri, brindate alla mia e alla vostra salute, e siate allegri. Ho sempre amato stare in compagnia, e perciò è così che vorrei essere ricordato. Non volevo morire, non ero pronto per morire, ma ero preparato>.
La lettera ‘testamento’ di Sammy Basso che ci ha lasciato il 5 ottobre 2024 è un inno alla vita. A viversela tutta, nelle sue imperfezioni e nelle sue continue scoperte. A godersela, sempre e comunque, , guardando a quello che costruiamo, mai a quello che non siamo.
A coltivare il talento, a usare gli ostacoli come trampolini verso nuovi obiettivi. Ad avere gratitudine per ciò che è, senza mai rimpiangere ciò che non è.
A non usare i condizionali: i verbi di Sammy sono sempre stati al futuro.
Sammy ha infatti lasciato alla ricerca il suo corpo terreno perché gli studi sulla progeria potessero proseguire.
Sammy era davvero un’anima speciale, una vera leadership generativa che dell’imperfezionismo ha fatto la sua arma vincente per essere in tutto sempre Sammy e mai la sua malattia.