Non è il tempo a dire quanti anni abbiamo. Non lo decide il calendario né lo segna lo scorrere dei giorni. È invece la felicità che sentiamo dentro a raccontare chi siamo davvero e quanto viviamo autenticamente. Perché non conta soltanto quanto tempo abbiamo, ma di quale qualità lo riempiamo. La vita non è maiContinua a leggere “Salite, discese e bivii: la geografia della felicità”
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GRAZIE 2024 e Benvenuto 2025, abbiamo tante cose da generare insieme
Come sempre, alla fine dell’anno mi concedo uno spazio, per me prezioso, per fare esercizio di gratitudine verso tutte le cose accadute nei 12 mesi di questo sempre prezioso anno e che sono – sia quelle positive, sia quelle negative – comunque tasselli importanti della mia vita. E’ stato a suo modo un anno di semina. EContinua a leggere “GRAZIE 2024 e Benvenuto 2025, abbiamo tante cose da generare insieme”
La vita sempre degna di essere vissuta
<Voglio che sappiate innanzitutto che ho vissuto la mia vita felicemente, senza eccezioni, e l’ho vissuta da semplice uomo, con i momenti di gioia e i momenti difficili, con la voglia di fare bene, riuscendoci a volte e a volte fallendo miseramente. Fin da bambino, come ben sapete, la Progeria ha segnato profondamente la miaContinua a leggere “La vita sempre degna di essere vissuta”
Komorebi: quella luce che emana dalle cose semplici
Komorebi è un richiamo che compare nei titoli di coda dell’ultimo film di Wim Wenders. Perfect Days. Una sorta di chiave di lettura retrospettiva offerta agli spettatori dal regista. È una parola giapponese, composta dai caratteri albero (木), splendore (漏れ) e sole (日), che indica proprio quell’effetto di luce che filtra tra gli alberi, cheContinua a leggere “Komorebi: quella luce che emana dalle cose semplici”
Il meglio deve ancora venire
Come ogni anno, mi piace ‘celebrare’ il giorno in cui sono nata scrivendo sulla gratitudine. Perché l’unico modo che conosco per contare gli anni è dare valore ad ogni giorno vissuto.
Lo faccio quest’anno con la poesia di Wislawa Szymborska .
Un’eredità importante: essere parte
Le toccanti parole di Alberto Angela sul padre Piero ci insegnano che abbiamo una vita. Sta a noi decidere se e quanto viverla.
L’eredità che ci lascia Piero Angela è importante: è un’eredità non fisica ma di atteggiamento nel lavoro.
Essere felici è liberare la creatura che vive in ciascuno di noi
Da Papa Francesco un ‘manifesto’ della leadership: l’invito a mettere in gioco tutti i talenti imparando ad avere quella che in gestione della leadership si chiama ‘mentalità di successo’.
Avere il ‘giusto mindset’ contempla, tra le altre cose, la capacità di apprendere lezioni dai fallimenti, di lavorare sul proprio imperfezionismo.
Spostiamo lo sguardo
Il 22.02.2022 è una data palindroma, espressione numerica che si può leggere allo stesso modo in entrambi i sensi, da sinistra verso destra, come siamo abituati, ma anche viceversa. Il termine palindromo deriva dall’unione di due parole del greco: palin – che vuol dire indietro – e dramein che significa correre. Correre indietro, quindi. UnContinua a leggere “Spostiamo lo sguardo”
Ode alla vita
Ode alla vita di Martha Medeiros è una guida al cambiamento generativo. Scandisce infatti le tappe da percorrere nel nostro viaggio di consapevolezza trasformativa. Un inno a realizzare il proprio percorso di vita senza rimanere chiusi nelle gabbie dell’abitudine, della comfort zone, al riparo dalle nostre paure. Nascondendo, anche a noi stessi, le nostre ‘imperfezioni’Continua a leggere “Ode alla vita”
Non siate spettatori ma protagonisti della storia che vivete
La lettera che il professore Pietro Carmina (una delle vittime del crollo di Ravanusa) aveva scritto nel 2018 ai suoi studenti nel suo ultimo giorno di lavoro da insegnante di storia e filosofia al liceo di Canicattì. Un invito ai suoi studenti ad interpretare nella vita sempre posizioni di leadership e non cedere mai alContinua a leggere “Non siate spettatori ma protagonisti della storia che vivete”
Gratitudine, un esercizio che dà i suoi frutti
Gratitudine significa essere consapevole del valore delle cose. La gratitudine è infatti frutto di un preventivo processo di elaborazione che ci permette di diventare consapevoli di ciò che ci accade. E quindi protagonisti delle nostre scelte. La gratitudine è allora un potentissimo strumento di cambiamento, perché permette di vedere le cose dalla prospettiva di cosaContinua a leggere “Gratitudine, un esercizio che dà i suoi frutti”
Un nuovo ciclo
Con la bellissima lirica di M.Andrade segno il passaggio di testimone ad un nuovo anno di vita, un nuovo ciclo di trasformazioni. Di scoperte. Di nuove consapevolezze. Esprimendo gratitudine per la vita e per quell’Essenziale‘ che la rende unica. Attenta a godermi, una per una, le caramelle rimaste nel sacchetto. Gustandone con lentezza i sapori.Continua a leggere “Un nuovo ciclo”
Un altro giro di boa
Ho sempre celebrato il giorno del mio compleanno con quella ‘sacralità’ che si deve agli inizi di qualcosa.Rinnovando ogni anno la magia della vita. Che non dobbiamo mai dare per scontata. Ma sempre rinnovare l’esercizio della gratitudine. Con la pratica di accorgerci delle ‘piccole cose’ per cui vale davvero la pena. E accoglierle. Farle nostreContinua a leggere “Un altro giro di boa”
Concediamoci una vacanza intorno ad un filo d’erba
Cambiare significa togliere più che aggiungere, rallentare più che accelerare, dare valore al silenzio, al buio, alla luce, alla fragilità, alla dolcezza. Da una bellissima lirica di Franco Arminio, Cedi la strada agli alberi, un invito a ritrovare l’essenziale e costruire da lì il cambiamento. <Non ti affannare a seminare noie e malanni nelle tueContinua a leggere “Concediamoci una vacanza intorno ad un filo d’erba”
Il coraggio di essere (davvero) felici
Perchè a volte ci vuole soltanto il coraggio di essere (davvero) felici. Raccogliere un momento ordinario e trasformarlo in qualcosa di straordinario. Ci vuole il coraggio di entusiasmarci davanti ad un progetto e tornare a sentire quella forza che ci attraversa e ci ricarica. Che ci regala la forza della perseveranza e la ricchezza dellaContinua a leggere “Il coraggio di essere (davvero) felici”
Ikigai: il dono di una seconda vita
Ikigai è un termine giapponese che significa “ragione per alzarsi la mattina” . Quello che in gergo aziendale viene chiamato “purpose”, il perché di una azienda, i suoi valori, i suoi significati. Ma che qui si intende in un’accezione ancora più potente, quella di <passione>. Quella passione che se manca fa diventare il lavoro una gabbia. MaContinua a leggere “Ikigai: il dono di una seconda vita”
Cambiando impari che…
Cambiando impari che la felicità non è quella delle grandi cose. Non è quella che abbiamo idealizzato con certosina precisione, infastidendoci ogni qualvolta la complessità del divenire è intervenuta a cambiarci i piani. La felicità non è quella che affannosamente si insegue credendo che la vita sia tutto o niente. Credendo che una fermata, unContinua a leggere “Cambiando impari che…”
Eleutheromania: desiderio di libertà
Eleutheromania, dal greco ἐλευθερία (eleftheria) che significa libertà, esprime proprio il desiderio di libertà che porta al cambiamento. L’anelito di libertà è spesso associato al viaggio, proprio come spazio in cui cambiamo le coordinate fisiche e temporali della nostra giornata e ci concediamo “abitudini” nuove. In cui ci concediamo il “lusso” di cambiare. Lo stessoContinua a leggere “Eleutheromania: desiderio di libertà”
Mare maestro
Oggi ho fatto conversazione con un maestro del cambiamento.Attento, dinamico, coraggioso, ardito, indomito generatore di pensieri di cambiamento. Libero, mai chiuso in un pensiero precostituito, mai ingabbiato in un pre-giudizio, ma sempre pronto a nuove sperimentazioni.Che ogni volta si ritira ma poi torna a lambire il limitare del pensiero altrui senza mai invaderlo.Che resta perContinua a leggere “Mare maestro”
Notte di attesa
La sera prima dei morti è sempre stata in Sicilia una sera speciale. I nostri genitori nascondevano i giocattoli scelti per noi figli sotto al letto. Piccole cose ricercate con cura. Giocattoli semplici, senza tecnologia ma fatti di materiali semplici. Comprati nelle bancarelle appositamente predisposte nelle strade della città e non in un caotico centroContinua a leggere “Notte di attesa”