Komorebi è un richiamo che compare nei titoli di coda dell’ultimo film di Wim Wenders. Perfect Days. Una sorta di chiave di lettura retrospettiva offerta agli spettatori dal regista. È una parola giapponese, composta dai caratteri albero (木), splendore (漏れ) e sole (日), che indica proprio quell’effetto di luce che filtra tra gli alberi, cheContinua a leggere “Komorebi: quella luce che emana dalle cose semplici”
Archivi dell'autore:Cleo Li Calzi
Correttezza: assomigliare alle parole che si dicono
La correttezza è un tema molto complesso che erroneamente si dà per semplice. E’ infatti una parola poliedrica che viene utilizzata molto spesso. E non sempre in modo ‘corretto’. Nel dizionario il primo significato associato al termine correttezza è la <mancanza di errori>. Ed invece gli errori sono necessari perché ci mettono sulla strada dell’innovazioneContinua a leggere “Correttezza: assomigliare alle parole che si dicono”
Puzzle
La vita è un puzzle fatto di persone diverse tra loro ma tutte egualmente importanti, ognuna delle quali compone l’immagine finale, ognuna delle quali ha il suo posto nell’insieme. La vita è un puzzle, fatto di istanti, di occasioni, di giorni si, di giorni no, di periodi di crescita e di fasi di apparente stasi.Continua a leggere “Puzzle”
Vola solo chi osa farlo
<Vola solo chi osa farlo>: la gabbianella, raccontata da Luis Sepulveda, dopo tante incertezze, spicca finalmente il volo, dimostrando al mondo, e soprattutto a sé stessa, che l’unico modo per volare risiede nel coraggio e nella prova. Quel coraggio e quella determinazione di cui facciamo esperienza spesso solo quando siamo costretti dagli eventi a tirarContinua a leggere “Vola solo chi osa farlo”
Il valore delle cicatrici
<Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca. Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle. Considero valore il vino finché dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano.Considero valore quello che domani non varrà più niente e quello cheContinua a leggere “Il valore delle cicatrici”
Connessioni generative
Che cosa vuol dire addomesticare? E’ una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami… Creare dei legami? Certo, Tu, fino ad ora per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che unaContinua a leggere “Connessioni generative”
Perseveranza
Dal latino perseverantia, perseveranza è una parola composta da <severus> (rigoroso, forte) e da <per> (prefisso che indica durata, <a lungo>). Così letta, la perseveranza rimanda all’idea del provare e riprovare con tenacia nonostante fatiche e contrarietà, sapendo che la motivazione ed il desiderio sono più forti di qualsiasi fatica (https://cleolicalzi.it/2021/05/25/costruisci-un-desiderio-condividilo-e-dagli-potere/). Erroneamente consideriamo la perseveranzaContinua a leggere “Perseveranza”
Futuro, lo spazio del possibile
Il futuro è lo spazio che ancora non ha avuto luogo, dove è ciò che non è ancora accaduto. E’ lo spazio del possibile, del divenire. E’ lo spazio in cui si lascia andare il passato per potere generare il nuovo (https://cleolicalzi.it/2022/05/14/generare-ovvero-saper-lasciare-andare/). E’ una parola che allarga i confini del pensiero e li proietta oltreContinua a leggere “Futuro, lo spazio del possibile”
Estrattore di talenti
L’efficacia di una leadership va valutata in termini di generatività, ovvero nella capacità di impatto positivo che ha sulla struttura, riuscendo a dar vita a quei processi di crescita che sono la cartina di tornasole della vitalità di un’organizzazione. Tra i compiti della leadership vi è difatti quello di sapere ‘tirar fuori’ i talenti eContinua a leggere “Estrattore di talenti”
Gli esami non finiscono mai
Gli esami non finiscono mai: questa celeberrima frase tratta dalla commedia di Eduardo De Filippo, dovremmo farla diventare una prospettiva nell’affrontare la complessità ed il continuo divenire. La metafora degli esami che De Filippo usa per significare che le continue prove della vita, così come tutti i percorsi di crescita, devono essere affrontati lavorando sullaContinua a leggere “Gli esami non finiscono mai”
Se potessi cambierei…
Quante volte abbiamo detto: <se potessi, cambierei>. Ed è bastato sentire il suono di quel <se potessi> a farci intravedere una lunga strada in salita, piena di ostacoli. La nostra mente va <automaticamente> in protezione, elencando tutti i costi ed i pericoli. E tira il freno, abbandonando il percorso. E’ così che facciamo. Sentiamo tuttaContinua a leggere “Se potessi cambierei…”
Naviganti o esploratori?
Una volta per viaggiare in una località che non avevamo mai visitato, la nostra guida era la cartina geografica. Quel fazzoletto di carta che aprivamo per cercare la nostra posizione e poi seguire il reticolo disegnato sulla carta. Quell’incrocio di linee che ci avrebbe accompagnato passo passo sino alla nostra meta, sempre che non fosseroContinua a leggere “Naviganti o esploratori?”
Hansei: innovare imparando dagli errori
<Io non perdo mai: o vinco o imparo> Nelson Mandela. Imparare dagli errori è una competenza sempre più utile in un tempo dominato dalla complessità e della mutevolezza. Ma richiede un profondo cambiamento culturale: serve passare dalla ricerca dei colpevoli (e delle scuse) alla ricerca delle soluzioni.Solo in questo modo l’insuccesso o il successo diventaContinua a leggere “Hansei: innovare imparando dagli errori”
Le domande giuste
Il cambiamento nasce dalle domande <giuste>. Da una diversa prospettiva con cui affrontiamo i nostri perché. Dalla direzione che diamo ed alle priorità che assegniamo a ciò di cui vogliamo colmare il nostro sapere. Una bellissima poesia del 1890 attribuita ad un’indiana della tribù degli Oriah sposta l’attenzione sul valore dell’empatia. Su ciò che ciContinua a leggere “Le domande giuste”
L’attrito che ci mantiene in movimento
<Il più grande spreco nel mondo è la differenza tra ciò che siamo e ciò che potremmo diventare.> In ogni scelta di cambiamento c’è sempre qualcosa che si oppone alla trasformazione tra ciò che siamo e ciò che possiamo diventare, o tra ciò che è e ciò che possiamo far accadere. Come una forza resistente,Continua a leggere “L’attrito che ci mantiene in movimento”
Salto verso alt(r)o
Si era sempre saltato con uno stile che permetteva di tenere bene sott’occhio l’asticella. C’era chi saltava con la sforbiciata, chi affrontava il salto con lo stile cosiddetto ‘ventrale’. Ma tutti saltavano tenendo lo sguardo sempre rivolto verso il basso, come se lo staccarsi da terra fosse un gesto involontario, e si volesse sempre mantenereContinua a leggere “Salto verso alt(r)o”
Il pianoforte segreto
Il pianoforte segreto è un libro che racconta la storia della pianista cinese Zhu Xiao-Mei. Iscritta al conservatorio di Pechino, Zhu subisce la rivoluzione di Mao, durante la quale è vietato suonare i pezzi dei compositori occidentali. Zhu è quindi costretta, suo malgrado, in uno spazio ristretto, dove deve applicarsi non a ciò che senteContinua a leggere “Il pianoforte segreto”
Aggiorniamo il nostro software operativo
All’inizio di ogni nuovo anno, solare o lavorativo, facciamo buoni propositi, impegnandoci a raggiungere nell’anno obiettivi importanti. Traguardi che sinora abbiamo trascurato. Ma dopo qualche settimana ce ne siamo già dimenticati e rimettiamo i nostri progetti di cambiamento dentro il cassetto. Perché nel tiro alla fune tra cambiamento e resistenza, che qualcuno prova a ‘nobilitare’Continua a leggere “Aggiorniamo il nostro software operativo”
Essere liberi di scegliere: storia di una leadership antifragile
“Spero di andare via lasciando la consapevolezza che si possa essere gentili e forti, che si possa essere un leader a modo proprio: un leader che sa quando è il momento di lasciare.” Qualche giorno fa si è dimessa Jacinda Ardern, dal 2017 a capo del Governo della Nuova Zelanda e modello di leadership gentile, autenticaContinua a leggere “Essere liberi di scegliere: storia di una leadership antifragile”
Leadership: visitare luoghi
Per Kouzes, <Una delle differenze fondamentali tra management e leadership è nell’etimologia dei due termini, è la differenza tra maneggiare e visitare luoghi.> Ecco, la leadership va in esplorazione. Non si ferma a gestire ciò che già esiste, ma punta a rigenerare e costruire sempre nuovo valore. La mentalità della leadership punta ad innovare, aContinua a leggere “Leadership: visitare luoghi”