Mantenere e Manutenere hanno la stessa etimologia. Man-tenere cioè “tenere per mano”. Mantenere una promessa significa tenerla per mano. Non lasciarla. Tenerla sempre con sé. Averne cura e operare per realizzarla.Se una promessa la posi, poi rischi di scordarti dove l’hai messa. E non la trovi più. Per questo non si possono fare più promesseContinua a leggere “Man-tenere”
Archivi dell'autore:Cleo Li Calzi
Con-sapere
Laddove c’è un limite, si crea spazio per il cambiamento. Questo ci insegnano i tramonti. Una delle manifestazioni più spettacolari della natura.I tramonti che, sbagliando, associamo alla fine di qualcosa e non invece al chiudere qualcosa che ha esaurito il suo ciclo per lasciare spazio al nuovo.Ripensiamo allora al tramonto come il passaggio di unContinua a leggere “Con-sapere”
Disinnescare
Il cambiamento nasce dalla mossa che esce fuori dagli schemi. Talvolta, nasce proprio dalla capacità di gestire in modo generativo un conflitto. Perché interrompe il flusso di un processo disfunzionale, in cui tra le parti manca la <connessione>. Disinnescare é una scelta di cambiamento.Perché cambia le coordinate di una negoziazione.Le due parti, per scelta consapevoleContinua a leggere “Disinnescare”
X_nature
Ieri, in un contesto di rara bellezza, ha attratto la mia attenzione un particolare, un bellissimo albero ad X.Un esempio di come la natura trova comunque la sua strada per svilupparsi quando il terreno è impervio e le condizioni non favorevoli.I nodi dell’albero sono le sfide che l’albero ha dovuto affrontare e risolvere trovando alternative.Continua a leggere “X_nature”
Bisogna ricominciare il viaggio, sempre.
<Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: “Non c’è altro da vedere”, sapeva che non era vero.> Ecco. Cosi inizia il cambiamento. Inizia quando ci scopriamo a dire “nonContinua a leggere “Bisogna ricominciare il viaggio, sempre.”
Noi siamo immortali (storia di un In-Super-abile)
<Non ho mai messo di vivere e volare. Non ho chiuso a chiave i miei sogni. Sono molte le cose che mi mancano: mi manca suonare uno strumento, abbracciare gli amici, accarezzare un cane, passarmi le mani tra i capelli o affondarle nella terra del mio giardino, prepararmi il caffè, dare calci ad un pallone,Continua a leggere “Noi siamo immortali (storia di un In-Super-abile)”
Come il fiore di loto, rigenerati nelle avversità
<Il fiore di loto che sboccia e cresce nelle avversità è il più raro e il più bello di tutti>. La leggenda racconta che una dea di speciale bellezza si perse in un bosco fino a raggiungere un luogo nel quale abbondava il fango, denominato loto, nel quale si immerse.Questo luogo era stato creato dalleContinua a leggere “Come il fiore di loto, rigenerati nelle avversità”
Il complesso dell’ostrica
<Siamo troppo attaccati allo scoglio, alle nostre sicurezze, alle lusinghe gratificanti del passato. Ci piace la tana. Ci attira l’intimità del nido. Ci terrorizza l’idea di rompere gli ormeggi, di spiegare le vele, di avventurarci in mare aperto. Se non la palude, ci piace lo stagno.> Le parole di Don Tonino Bello sintetizzano benissimo qualiContinua a leggere “Il complesso dell’ostrica”
Il cambiamento è una scelta
Non siamo allenati al cambiamento. Dutante i lunghi periodi di lockdown, siamo stati costretti a mutare le nostre abitudini, il nostro modo di lavorare, di studiare, di tenere relazioni sociali. Di confrontarci con noi stessi e le con le nostre incertezze. Abbiamo cambiato abitudini, ma non siamo cambiati noi. E non è successo perchè nonContinua a leggere “Il cambiamento è una scelta”
70 Battiti d’ala al secondo
”Tu sei un colibrì perché come il colibrì metti tutta la tua energia nel restare fermo” È così Marco, il protagonista del romanzo di Sandro Veronesi. È un uomo che non cambia, si adatta. Il libro mostra il con efficacia il “dietro le quinte” del cambiamento di una persona che ce la mette tutta perContinua a leggere “70 Battiti d’ala al secondo”
Essere antifragili
Ho ripreso a leggere in questi giorni un saggio di Nassim Nicholas Taleb “Antifragile, prosperare nel disordine”, un testo che offre riflessioni importanti e necessarie per preparare la ripartenza.
E nel frattempo, godiamoci il paesaggio.
Bisogna rispettare l’orologio delle emozioni, prendere le distanze, ascoltare la propria fragilità. Ascoltare i tempi propri ed il tempo degli altri e sentire ciò che é sincrono a sé, lasciando andare ciò che non lo è. Assecondare i propri desideri e ricercare ciò che ci fa stare meglio senza infrangere il terreno altrui ma concimandoloContinua a leggere “E nel frattempo, godiamoci il paesaggio.”
Partita doppia
Il cambiamento dipende soprattutto da come guardiamo al bilancio di esercizio della nostra vita e della nostra attività lavorativa. A come contabilizziamo perdite e guadagni. Per cambiare, dobbiamo imparare a “riclassificare” le voci del nostro bilancio. Siamo portati a fare il bilancio della nostra vita, solo attraverso il “conto economico” (ciò di cui disponiamo, il saldo delle cose che ci succedono) e nonContinua a leggere “Partita doppia”
Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Tu intanto versa
In The Bourne Ultimatum, il protagonista dice “Spera per il meglio ed aspettati il peggio”. E’ questa di solito la trama dei nostri pensieri. Il muretto che ci blocca davanti la soglia del cambiamento. Siamo abituati a pensare per sottrazione. L’avversione alla perdita è insita in noi molto più che la propensione al guadagno.La tendenzaContinua a leggere “Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Tu intanto versa”
Andrà tutto bene? Dipende da noi.
Andrà tutto bene?No, andrà come noi faremo in modo che vada.Ci sarà da lottare, fare sacrifici, lavorare in un modo diverso di prima, cambiare i consumi, rinunciare ad alcune cose, scegliere la qualità anziché la quantità nei consumi come nelle relazioni, programmare diversamente le risorse pubbliche, pretendere più diritti e meno privilegi, avere uno stileContinua a leggere “Andrà tutto bene? Dipende da noi.”
Ne usciremo cambiati, ma davvero saremo capaci di maggiore intelligenza collettiva?
Le crisi globali, come quella vissuta durante la pandemia, generano cambiamento. E il cambiamento porta comunque in sé dei presupposti positivi e degli effetti che prevarranno anche finita la fase di crisi. Ma siamo noi a decidere quali far generare. La parola crisi, del resto, deriva dalla parola greca krisis: scelta, decisione. E questo siamo chiamatiContinua a leggere “Ne usciremo cambiati, ma davvero saremo capaci di maggiore intelligenza collettiva?”
Un’occasione per innovare
L’emergenza CoronaVirus rappresenta una grande sfida anche sotto il profilo dell’innovazione dei modelli di lavoro. Il sistema del lavoro in Italia resta infatti ancorato più a logiche legate a modelli di lavoro non sostenibili, rigidi, legati alla presenza fisica sul luogo di lavoro, che non al risultato. Il decreto legge 23 febbraio 2020 n. 6, varatoContinua a leggere “Un’occasione per innovare”
Ridurre i divari per rilanciare l’Italia
Serve oggi una nuova narrazione, che faccia riferimento ad un’idea di Paese non più divisiva ma unitaria sulla quale fondare le politiche per la crescita. L’errore sinora largamente fatto è stato quello di una narrazione Nord/Sud come due entità distinte con problemi diversi e, perciò, alla ricerca di soluzioni distinte. La rappresentazione distorsiva racconta invece diContinua a leggere “Ridurre i divari per rilanciare l’Italia”