Komorebi è un richiamo che compare nei titoli di coda dell’ultimo film di Wim Wenders. Perfect Days. Una sorta di chiave di lettura retrospettiva offerta agli spettatori dal regista. È una parola giapponese, composta dai caratteri albero (木), splendore (漏れ) e sole (日), che indica proprio quell’effetto di luce che filtra tra gli alberi, cheContinua a leggere “Komorebi: quella luce che emana dalle cose semplici”
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Puzzle
La vita è un puzzle fatto di persone diverse tra loro ma tutte egualmente importanti, ognuna delle quali compone l’immagine finale, ognuna delle quali ha il suo posto nell’insieme. La vita è un puzzle, fatto di istanti, di occasioni, di giorni si, di giorni no, di periodi di crescita e di fasi di apparente stasi.Continua a leggere “Puzzle”
Vola solo chi osa farlo
<Vola solo chi osa farlo>: la gabbianella, raccontata da Luis Sepulveda, dopo tante incertezze, spicca finalmente il volo, dimostrando al mondo, e soprattutto a sé stessa, che l’unico modo per volare risiede nel coraggio e nella prova. Quel coraggio e quella determinazione di cui facciamo esperienza spesso solo quando siamo costretti dagli eventi a tirarContinua a leggere “Vola solo chi osa farlo”
Il valore delle cicatrici
<Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca. Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle. Considero valore il vino finché dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano.Considero valore quello che domani non varrà più niente e quello cheContinua a leggere “Il valore delle cicatrici”
Salto verso alt(r)o
Si era sempre saltato con uno stile che permetteva di tenere bene sott’occhio l’asticella. C’era chi saltava con la sforbiciata, chi affrontava il salto con lo stile cosiddetto ‘ventrale’. Ma tutti saltavano tenendo lo sguardo sempre rivolto verso il basso, come se lo staccarsi da terra fosse un gesto involontario, e si volesse sempre mantenereContinua a leggere “Salto verso alt(r)o”
Il pianoforte segreto
Il pianoforte segreto è un libro che racconta la storia della pianista cinese Zhu Xiao-Mei. Iscritta al conservatorio di Pechino, Zhu subisce la rivoluzione di Mao, durante la quale è vietato suonare i pezzi dei compositori occidentali. Zhu è quindi costretta, suo malgrado, in uno spazio ristretto, dove deve applicarsi non a ciò che senteContinua a leggere “Il pianoforte segreto”
Essere liberi di scegliere: storia di una leadership antifragile
“Spero di andare via lasciando la consapevolezza che si possa essere gentili e forti, che si possa essere un leader a modo proprio: un leader che sa quando è il momento di lasciare.” Qualche giorno fa si è dimessa Jacinda Ardern, dal 2017 a capo del Governo della Nuova Zelanda e modello di leadership gentile, autenticaContinua a leggere “Essere liberi di scegliere: storia di una leadership antifragile”
La scelta consapevole di non sapere tutto
Quando ci sentiamo sicuri delle nostre competenze, forti nelle nostre abilità, ci fermiamo. E invertiamo inevitabilmente la rotta della nostra crescita.
La leadership sa fare del continuo ri-generarsi il suo punto di forza.
Essere felici è liberare la creatura che vive in ciascuno di noi
Da Papa Francesco un ‘manifesto’ della leadership: l’invito a mettere in gioco tutti i talenti imparando ad avere quella che in gestione della leadership si chiama ‘mentalità di successo’.
Avere il ‘giusto mindset’ contempla, tra le altre cose, la capacità di apprendere lezioni dai fallimenti, di lavorare sul proprio imperfezionismo.
Non ti disunire: gioca la tua partita!
“Non ti disunire” “Sì, ma che significa?” “Lo devi scoprire da solo”. Il dialogo finale tra Fabio Schisa e Antonio Capuana è il cardine narrativo dell’ultimo film di Paolo Sorrentino <È stata la mano di Dio>. Una frase che si ispira al gergo calcistico. ‘Non ti disunire!’ è infatti un’espressione utilizzata spesso dagli allenatori perContinua a leggere “Non ti disunire: gioca la tua partita!”
Encanto, la forza dell’imperfezione
Encanto è un film che parla – nel linguaggio delle favole Disney, quelle parlano ai grandi – di due temi importanti per la leadership: il talento e l’imperfezionismo. E’ la storia di Mirabel, una ragazza che appartiene ad una famiglia, i Madrigal, in cui ad ognuno è dato in dote un talento che la storiaContinua a leggere “Encanto, la forza dell’imperfezione”
So di non sapere (tutto): la saggezza della Leadership
Nell’Apologia di Socrate, Platone riporta l’autodifesa di Socrate davanti agli Ateniesi nel processo a suo carico. Durante il processo, Socrate riferisce di quando un suo allievo, interrogando l’oracolo di Delfi – il dio Apollo – su chi fosse più dotto del proprio maestro, si sentì rispondere che nessuno era più dotto di lui. Socrate raccontaContinua a leggere “So di non sapere (tutto): la saggezza della Leadership”
Se sembra impossibile si può fare: il sogno di Bebe Vio
<Se sembra impossibile, allora si può fare!> Disney É la storia di Bebe Vio, una leadership antifragile, indomita fuori e dentro la pedana. Che guarda sempre avanti, e trova la forza proprio dalle sue vulnerabilità.Il suo fioretto ha vinto ancora su tutto. Appena ad aprile le avevano diagnosticato amputazione dell’arto e solo due settimane diContinua a leggere “Se sembra impossibile si può fare: il sogno di Bebe Vio”
Il nemico che c’è in noi
Tra i nemici pronti a sabotare i nostri piani di cambiamento, uno dei più insidiosi è l’auto-sabotaggio. Quell’ostacolo che noi stessi mettiamo davanti per impedire le nostre scelte di cambiamento. Sino a quell’autosabotaggio estremo che è la nikefobia, la paura che abbiamo di raggiungere il successo in una sfida. L’auto-sabotaggio è quasi sempre dovuto alle nostre aspettativeContinua a leggere “Il nemico che c’è in noi”
Mi fido di te
<Che cos’è la fiducia? Poter volare sapendo che ci sono mani sicure dove atterrare.> La fiducia è un affidamento, un dare credito ad un altro, un sentimento positivo e costruttivo, capace di creare alleanze vitali. Fiducia, dal latino fides, era la corda del liuto che doveva essere ben tesa perché potesse suonare. La fiducia è cosi, unaContinua a leggere “Mi fido di te”
Expansion
Un giorno, in un momento di sconforto per le difficoltà che incontrava nella sua vita artistica, la scultrice Paige Bradley non appena completata una sua opera, la gettò a terra con rabbia in segno di rifiuto. La statua cadendo si frantumò in mille pezzi. Il rumore prodotto dalla statua nell’andare in pezzi, scosse l’artista cheContinua a leggere “Expansion”
Wabi-Sabi
Wabi-Sabi è l’attitudine giapponese ad accettare la transitorietà delle cose, apprezzandone la bellezza imperfetta ed incompleta. Esprime il fascino e la potenza dell’imperfezione. Ci consegna un insegnamento profondo questa antica parola che racchiude la disposizione giapponese al cambiamento: niente è perfetto, niente dura per sempre, tutto è impermanente. La bellezza, come ogni cosa, è inContinua a leggere “Wabi-Sabi”
L’imperfetta meraviglia
Il cambiamento si nutre di cose imperfette. Di un’opera d’arte, ciò che colpisce sono le sue imprecisioni, non i colori definiti, ma le sbavature. Quella pennellata che attira l’attenzione e che disegna dentro di noi un’idea di cambiamento. Lo stesso accade con le persone: quello che le rende uniche sono le sfumature del carattere, leContinua a leggere “L’imperfetta meraviglia”
Il complesso dell’ostrica
<Siamo troppo attaccati allo scoglio, alle nostre sicurezze, alle lusinghe gratificanti del passato. Ci piace la tana. Ci attira l’intimità del nido. Ci terrorizza l’idea di rompere gli ormeggi, di spiegare le vele, di avventurarci in mare aperto. Se non la palude, ci piace lo stagno.> Le parole di Don Tonino Bello sintetizzano benissimo qualiContinua a leggere “Il complesso dell’ostrica”
70 Battiti d’ala al secondo
”Tu sei un colibrì perché come il colibrì metti tutta la tua energia nel restare fermo” È così Marco, il protagonista del romanzo di Sandro Veronesi. È un uomo che non cambia, si adatta. Il libro mostra il con efficacia il “dietro le quinte” del cambiamento di una persona che ce la mette tutta perContinua a leggere “70 Battiti d’ala al secondo”