Lei disse: “Dimmi qualcosa di bello!” Lui rispose: “(∂ + m) ψ = 0” L’equazione di Dirac è una formula della fisica che ci dà occasione di parlare di cambiamento e leadership e dell’importanza delle connessioni. Descrive infatti il fenomeno dell’Entanglement quantistico, che afferma: “Se due sistemi interagiscono tra loro per un certo periodo diContinua a leggere “Dimmi qualcosa di bello”
Archivi dell'autore:Cleo Li Calzi
Le stagioni del cambiamento
Tra aspettare ed attendere c’è una profonda differenza. Attendere implica un generico stato di tensione, non necessariamente consapevole della meta. Aspettare contiene invece in sé la consapevolezza di ciò che si vuole ottenere ed è per questo un’attesa proficua, generativa. E’ una differenza che il contadino conosce bene. E se vogliamo capire qualcosa in piùContinua a leggere “Le stagioni del cambiamento”
La formula del successo
In una scuola un insegnante giapponese per spiegare ai suoi allievi l’importanza di non smettere mai di imparare, prese il gesso e scrisse sulla lavagna: (1,00)365 =1,00 Rivolgendosi ai suoi allievi disse: immaginate che “1” rappresenti la vostra situazione attuale: le cose che oggi sapete, le esperienze che avete fatto, le persone con cui entrateContinua a leggere “La formula del successo”
Raccontiamocela bene
«Vale meglio essere Socrate infelice che uno stupido soddisfatto. E se lo stupido è di diversa opinione, ciò si deve al fatto che egli conosce soltanto un lato della questione» (John Stuart Mill). Il “cigno nero” (evento che in economia spiega un evento inatteso ed apparentemente imprevedibile) rivelatosi con l’emergenza covid ci ha svelato l’urgenzaContinua a leggere “Raccontiamocela bene”
Expansion
Un giorno, in un momento di sconforto per le difficoltà che incontrava nella sua vita artistica, la scultrice Paige Bradley non appena completata una sua opera, la gettò a terra con rabbia in segno di rifiuto. La statua cadendo si frantumò in mille pezzi. Il rumore prodotto dalla statua nell’andare in pezzi, scosse l’artista cheContinua a leggere “Expansion”
Ferrero: la ricetta del successo
50 anni fa, Michele Ferrero con due decisioni cambiò la storia della sua azienda, e non solo. La prima fu l’ideazione di un prodotto che ancora oggi ha una sua centralità di mercato e che è divenuto simbolo di italianità nel mondo, a tal punto che il 5 febbraio scorso la Zecca dello Stato ha emessoContinua a leggere “Ferrero: la ricetta del successo”
Dare un senso
<L’uomo è ugualmente incapace di scorgere il nulla da cui è tratto e l’infinito da cui è inghiottito>. Blaise Pascal ci indica una chiave di lettura del perché <ci raccontiamo storie>: per tentare di trovare un equilibrio tra il nulla e l’infinito. O forse, più semplicemente per dare una direzione al nostro andare. Per dareContinua a leggere “Dare un senso”
Quando ti metterai in viaggio per Itaca…
Itaca di Costantino Kavafis ci parla di cambiamento. Ci indica il senso e la prospettiva che ci devono guidare nel “viaggio” verso nuovi equilibri. Un percorso non facile che Kavafis ci invita a fare con consapevolezza, e dando valore a quei pungoli che incontriamo e che ci mettono sulla via della trasformazione. <Quando ti metteraiContinua a leggere “Quando ti metterai in viaggio per Itaca…”
Servant Leadership
Un leader che genera altri leader. Il talento del singolo appassiona il pubblico, si manifesta nella sua eccellenza, crea valore nell’azione. Ma se il singolo può fare l’azione decisiva, le partite le vince la squadra. L’importanza di una leadership generativa è proprio nella capacità di costruire la squadra. Non un solista, ma un’orchestra di virtuosiContinua a leggere “Servant Leadership”
Kintsugi, la tecnica dell’antifragilità
Quando i giapponesi riparano un oggetto rotto, valorizzano la crepa riempiendo la spaccatura con dell’oro. Essi credono che quando qualcosa ha subito una ferita ed ha una storia, diventa più bello. Il kintsugi è una forma d’arte giapponese in cui un vaso viene rotto per esaltarne la bellezza. Le fratture del vaso vengono infatti fissateContinua a leggere “Kintsugi, la tecnica dell’antifragilità”
Memoria viva
La Giornata della Memoria deve essere l’occasione per una riflessione – oggi quanto mai necessaria – sul valore dell’Europa come progetto comune e su ogni forma di intolleranza alla diversità. Sulle ragioni dello sterminio ieri, dell’immigrazione oggi. La Memoria dovrebbe essere un paradigma, un immenso edificio della coscienza civica che deve servire a generare azioneContinua a leggere “Memoria viva”
Ci sarà sempre luce finché saremo abbastanza coraggiosi da essere luce
<Quando arriva il giorno, ci chiediamo dove possiamo trovare una luce in quest’ombra senza fine? La perdita che portiamo sulle spalle è un mare che dobbiamo guardare.Noi abbiamo sfidato la pancia della bestia. Noi abbiamo imparato che la quiete non è sempre pace,e le norme e le nozioni di quel che «semplicemente» è, non sonoContinua a leggere “Ci sarà sempre luce finché saremo abbastanza coraggiosi da essere luce”
L’allenatore che fa la differenza in campo
“Nel momento della vittoria di un atleta non si vede quasi mai il suo allenatore: sul podio non sale, la medaglia non la indossa, le telecamere raramente lo inquadrano. Eppure, senza allenatore, non nasce un campione: occorre qualcuno che scommetta su di lui, che ci investa del tempo, che sappia intravedere possibilità che nemmeno lui immaginerebbe.Continua a leggere “L’allenatore che fa la differenza in campo”
E adesso Responsabilità e Riforme
Il Piano “Recovery Fund” è il banco di prova della capacità dell’Italia di uscire dalla crisi più forte di prima. Ma per farlo più che resilienza, serve dimostrare responsabilità e riformismo. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che entro tre mesi dovrà essere approvato a Bruxelles, superando anche gli ostacoli che stanno interessando l’arenaContinua a leggere “E adesso Responsabilità e Riforme”
Svuotare la tazza
Un manager di successo, rivolgendosi ad un Maestro Zen, chiese “Cos’è lo Zen?”. Il Maestro Zen iniziò a versare del thè nella tazza del manager e, anche quando la tazza si era colmata e il thé fuoriusciva, continuò a versare senza scomporsi. Il manager, per qualche secondo non disse nulla, poi leggermente imbarazzato si rivolseContinua a leggere “Svuotare la tazza”
Stare dentro le nostre scelte
<Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare, che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare, che io possa avere soprattutto l’intelligenza di saperle distinguere> Serenity Prayer di Niebuhr La frase del teologo Niebuhr ci offre la possibilità di distinguere il cambiamento che scegliamoContinua a leggere “Stare dentro le nostre scelte”
Cambiando impari che…
Cambiando impari che la felicità non è quella delle grandi cose. Non è quella che abbiamo idealizzato con certosina precisione, infastidendoci ogni qualvolta la complessità del divenire è intervenuta a cambiarci i piani. La felicità non è quella che affannosamente si insegue credendo che la vita sia tutto o niente. Credendo che una fermata, unContinua a leggere “Cambiando impari che…”
Le carte in regola
PierSanti Mattarella, l’innovatore. Avevo 14 anni il 6 gennaio 1980, la mattina in cui fu ucciso a pochi metri da casa mia Piersanti Mattarella. Abbastanza per apprezzare l’umanità e la generosità di animo della Persona e la statura morale ed etica, ma non ancora abbastanza per capire la levatura e la visione innovativa del politicoContinua a leggere “Le carte in regola”
La dodicesima notte
La notte che precede l’Epifania è la dodicesima notte dopo il solstizio d’inverno. È una notte simbolicamente molto importante rappresentata anche da William Shakespeare. Nella tradizione contadina è la notte delle potature. Rappresenta la fine di un ciclo, quel momento di consapevolezza che apre la porta ad un cambiamento. La potatura ci indica proprio ilContinua a leggere “La dodicesima notte”
Imparare a disapprendere
“Nessun potere, poco sapere, un po’ di saggezza e più sapore possibile”. Questa frase di Roland Barthes sintetizza la grande sfida dei nostri tempi. Descrive infatti i tempi volatili, incerti, complessi e ambigui che caratterizzano oggi il mercato del lavoro. E ci offre una leva su cui agire per affrontare la crisi. Il puntoContinua a leggere “Imparare a disapprendere”