Quante volte abbiamo sperimentato – spesso senza averla intenzionalmente programmata – la capacità rigenerativa delle pause ? Fermarsi per ripartire con nuove idee e prospettive. Downshifting, Scalare di marcia. Letteralmente “andare verso il basso” ma la giusta traduzione è “rallentare“, ovvero decidere di ridare valore al tempo. Ricercando un tempo di qualità, scegliendo di dedicareContinua a leggere “Downshifting, scalare di marcia”
Archivi dell'autore:Cleo Li Calzi
Il volo delle aquile
Una leggenda popolare indiana dice che le aquile vivono fino a 70 anni, ma che intorno ai 40 anni, devono prendere una difficile decisione che decide sulla loro vita.
Le aquile si trovano allora ad affrontare la mutazione del loro corpo che le rendeva prima le . E così imparano a conoscere i . E scoprono significato ed il valore della loro forza.
Ripartire dai territori
Per innescare processi di sviluppo, che incidano in modo significativo e durevole sull’economia dei territori, bisogna cambiare radicalmente la prospettiva, ripartendo a considerare la coesione sociale un ‘metodo’ e non un obiettivo.
Io la mia parte continuerò a farla
Sono sempre due le scelte possibili nella vita: accettare le condizioni in cui viviamo oppure assumersi la responsabilità di essere parte del cambiamento.
Ritroviamo lo sguardo lungo e la capacità di confronto che deve essere cifra della buona politica.
Il meglio deve ancora venire
Come ogni anno, mi piace ‘celebrare’ il giorno in cui sono nata scrivendo sulla gratitudine. Perché l’unico modo che conosco per contare gli anni è dare valore ad ogni giorno vissuto.
Lo faccio quest’anno con la poesia di Wislawa Szymborska .
Un’eredità importante: essere parte
Le toccanti parole di Alberto Angela sul padre Piero ci insegnano che abbiamo una vita. Sta a noi decidere se e quanto viverla.
L’eredità che ci lascia Piero Angela è importante: è un’eredità non fisica ma di atteggiamento nel lavoro.
La scelta consapevole di non sapere tutto
Quando ci sentiamo sicuri delle nostre competenze, forti nelle nostre abilità, ci fermiamo. E invertiamo inevitabilmente la rotta della nostra crescita.
La leadership sa fare del continuo ri-generarsi il suo punto di forza.
Tu chiamale se vuoi Emozioni
Non ci sono emozioni giuste o sbagliate: ci sono invece emozioni che bloccano o stimolano la nostra crescita. È opportuno allora accogliere le emozioni e percepirle come una guida rispetto alla nostra crescita.
Ma attenzione a non scambiare l’emozione per una ‘dote innata’ del nostro essere. Anche le emozioni sono scelte di consapevolezza, perché possiamo per essere dobbiamo esserne consapevoli, essere quindi .
Empowering Leadership
La leadership deve dimostrarsi in grado non solo di guidare ma anche, e soprattutto, di orientare e motivare la squadra.
Deve essere capace di far emergere i talenti più competenti e costruire su di essi una direttrice di futuro
La Empowering Leadership funziona da generatore di nuove leadership. per realizzare consapevolmente ciò che va fatto al meglio.
Prima di giudicare una persona cammina tre lune nelle sue scarpe
L’empatia è la capacità di accorciare le distanza: comprendere ed entrare in connessione con le emozioni altrui per costruire insieme un anche se nasce da prospettive differenti.
“Camminare nelle scarpe” degli altri significa allora provare ad entrare in contatto con la sua autenticità, con la sua storia, ma anche con le sue paure, le sue insicurezze.
Essere felici è liberare la creatura che vive in ciascuno di noi
Da Papa Francesco un ‘manifesto’ della leadership: l’invito a mettere in gioco tutti i talenti imparando ad avere quella che in gestione della leadership si chiama ‘mentalità di successo’.
Avere il ‘giusto mindset’ contempla, tra le altre cose, la capacità di apprendere lezioni dai fallimenti, di lavorare sul proprio imperfezionismo.
Dialogo interiore: imparare a parlare a sè stessi
La leadership deve infatti sapere imparare a confrontarsi con i propri obiettivi, entrando nel con loro.
La generatività e la capacità di incidere sulle cose nasce infatti dalla consapevolezza, e dalla capacità di lavorare sul pensiero positivo che si apprende con l’allenamento a .
Siate affamati, ma gentili
Il discorso che George Saunders tenne agli studenti nel 2013: <…siate affamati ma gentili>. Qualsiasi cosa farete eccedete in gentilezza. La gentilezza è la qualità della leadership generativa, la capacità di fare dono di sé , la realizzazione di un Noi necessario per sviluppare intelligenza collettiva. Essere <gentili> è cosa ben diversa da essere cortesi.Continua a leggere “Siate affamati, ma gentili”
Spicchiamo il volo
Adam Grant in un articolo pubblicato sul New York Times ha coniato un termine nuovo: illanguidimento (languishing). Con questo neologismo Grant ha voluto sottolineare l’emozione dominante che sta caratterizzando questi tempi e che certamente ha a che fare con una comprensione non corretta del concetto di resilienza dinamica.
Leadership: la corsa ad ostacoli delle donne
Questo periodo di grandi mutamenti ha accelerato molti processi di cambiamento che se non ben affrontate contribuiranno però ad aumentare il divario tra i generi. I processi di transizione ecologica e digitale richiedono il mutamento rapido anche dei paradigmi di leadership.
Generare, ovvero saper lasciare andare
Il più potente driver di cambiamento è la generatività. La radice latina gen della parola generare esprime l’idea di qualcosa che deve ‘venire alla luce’, essere partorito, diventando capace di durare nel tempo, di mettere in circolo un circuito virtuoso che attivi il potere dell’intelligenza collettiva. La generatività si sviluppa in un divenire che poggiaContinua a leggere “Generare, ovvero saper lasciare andare”
PNRR: Piano di Cambiamento, non di resilienza
Il PNRR, acronimo oramai entrato nel nostro gergo quotidiano, indica il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza varato dal Governo in attuazione dello strumento del Next Generation. Ma la parola Resilienza non deve trarci in inganno. La resilienza ci porta infatti a restare come siamo e come siamo è di tutta evidenza che non haContinua a leggere “PNRR: Piano di Cambiamento, non di resilienza”
Odio gli indifferenti
Antonio Gramsci ha reso in parole il significato potente della responsabilità attraverso il suo ‘contrario’: l’indifferenza, il tirarsi fuori dalle soluzioni. Odio gli indifferenti esprime la necessità di essere dentro le cose, di assumersi l’onere di essere protagonisti del cambiamento. Se ci tiriamo fuori, lo sappiamo, le cose succedono lo stesso. Ed è vano poiContinua a leggere “Odio gli indifferenti”
La democrazia paritaria conviene a tutti
Oggi le donne sono il 39% della forza lavoro su base nazionale, il 33% se guardiamo al dato meridionale. Con un gender pay gap, ovvero differenza nelle retribuzioni salariali a parità di incarico tra uomo e donna, pari al 37%. Una differenza che diventa abissale se si guarda alla dirigenza di alta impresa dove leContinua a leggere “La democrazia paritaria conviene a tutti”
PNRR: Riforme e Responsabilità
Il Next Generation è un programma di portata e ambizione inedite (e come tale va compreso ed attuato), che prevede non solo investimenti ma ne associa l’attivazione alle riforme necessarie per creare sviluppo. Riforme che erano sì necessarie anche prima della pandemia, ma che oggi diventano abilitanti per la ripresa. L’impatto previsto dall’attuazione del PianoContinua a leggere “PNRR: Riforme e Responsabilità”