Città a misura (anche) di donna

Le città non sono neutre, anzi. Ma siamo noi che possiamo decidere se farle essere di tutti o solo a misura di alcuni. Il disegno di una città è infatti il risultato dello <sguardo> sulla città. E’ il derivato di come la città viene guardata ed ‘interpretata’. E’ quindi una questione di prospettiva. Se allaContinua a leggere “Città a misura (anche) di donna”

Che cos’è il talento ?

L’errore comune è ritenerlo una predisposizione naturale in dote a pochi, una sorta di dono, un capitale che ci portiamo dentro dalla nascita. Una dotazione ‘statica’ che ci caratterizza e che ci distingue dagli altri. Visto così, diventa una sorta di ingombrante fardello che alimenta le altrui aspettative ed a cui dobbiamo dare risposta nel corsoContinua a leggere “Che cos’è il talento ?”

Spostiamo lo sguardo

Il 22.02.2022 è una data palindroma, espressione numerica che si può leggere allo stesso modo in entrambi i sensi, da sinistra verso destra, come siamo abituati, ma anche viceversa. Il termine palindromo deriva dall’unione di due parole del greco: palin – che vuol dire indietro – e dramein che significa correre. Correre indietro, quindi. UnContinua a leggere “Spostiamo lo sguardo”

Ode alla vita

Ode alla vita di Martha Medeiros è una guida al cambiamento generativo. Scandisce infatti le tappe da percorrere nel nostro viaggio di consapevolezza trasformativa. Un inno a realizzare il proprio percorso di vita senza rimanere chiusi nelle gabbie dell’abitudine, della comfort zone, al riparo dalle nostre paure. Nascondendo, anche a noi stessi, le nostre ‘imperfezioni’Continua a leggere “Ode alla vita”

Non vedo, non sento, non parlo

Mizaru, Kikazaru, Iwazaru, ovvero: <non guardare, non ascoltare, non dire> L’immagine delle tre scimmiette che si chiudono rispettivamente gli occhi, le orecchie e la bocca è considerata erroneamente la metafora dell’indifferenza, del non occuparsi dei problemi altrui. Ma come spesso accade con i simboli, succede che il significato originario viene distorto e tramandato con interpretazioni cheContinua a leggere “Non vedo, non sento, non parlo”

Fare conversazione

Saper fare conversazione non è arte da tutti. I più utilizzano solo parole. Mentre l’antica arte della Conversazione presuppone una metrica combinata di parole, gesti, sguardi, pensieri non pronunciati. Prevede pause e riprese. Ha ritmi ed armonie differenti. Le parole in una conversazione sono un po’ come note poggiate su un pentagramma: hanno bisogno diContinua a leggere “Fare conversazione”

Non ti disunire: gioca la tua partita!

“Non ti disunire” “Sì, ma che significa?” “Lo devi scoprire da solo”. Il dialogo finale tra Fabio Schisa e Antonio Capuana è il cardine narrativo dell’ultimo film di Paolo Sorrentino <È stata la mano di Dio>. Una frase che si ispira al gergo calcistico. ‘Non ti disunire!’ è infatti un’espressione utilizzata spesso dagli allenatori perContinua a leggere “Non ti disunire: gioca la tua partita!”

Encanto, la forza dell’imperfezione

Encanto è un film che parla – nel linguaggio delle favole Disney, quelle parlano ai grandi – di due temi importanti per la leadership: il talento e l’imperfezionismo. E’ la storia di Mirabel, una ragazza che appartiene ad una famiglia, i Madrigal, in cui ad ognuno è dato in dote un talento che la storiaContinua a leggere “Encanto, la forza dell’imperfezione”

L’inganno della presunta ‘eccellenza’

Da più parti torna ad emergere la questione della scelta di una Donna per il ruolo di Presidente della Repubblica. Fioccano gli appelli ed in molte esclamano: <E’ il momento!> A dire il vero sono almeno 32 anni che ‘sarebbe’ il momento. Lo disse già Nilde Iotti nel 1990. E’ un ‘momento’ che è invecchiatoContinua a leggere “L’inganno della presunta ‘eccellenza’”

Fare pace: per la leadership significa fare scelte di futuro

L’etimologia della parola <pace> si ricollega alla radice sanscrita pak, che significa fissare, concordare, pattuire, cioè mediare per trovare un punto di equilibrio che unisca due parti contrapposte. La pace è quindi quella preziosa condizione di armonia, di convergenza, di unione che crea una forte connessione tra le parti. Una condizione di alleanza costruita sulla ricerca di unContinua a leggere “Fare pace: per la leadership significa fare scelte di futuro”

La leadership a lezione di arti marziali: il Tenkan, l’arte di dissolvere le avversità

Si chiama Tenkan, ed è la tattica dell’Aikido in cui ci si sottrae dalla linea dell’attacco e si entra nel cerchio del nostro competitore per dissipare l’energia della sua azione. Si caratterizza proprio per la sua natura circolare, attraverso la quale combina grazia e forza – gentilezza ed autorevolezza – per neutralizzare gli attacchi. IContinua a leggere “La leadership a lezione di arti marziali: il Tenkan, l’arte di dissolvere le avversità”

Non siate spettatori ma protagonisti della storia che vivete

La lettera che il professore Pietro Carmina (una delle vittime del crollo di Ravanusa) aveva scritto nel 2018 ai suoi studenti nel suo ultimo giorno di lavoro da insegnante di storia e filosofia al liceo di Canicattì. Un invito ai suoi studenti ad interpretare nella vita sempre posizioni di leadership e non cedere mai alContinua a leggere “Non siate spettatori ma protagonisti della storia che vivete”

Einstein e la leadership generativa

<Non pretendiamo che le cose cambino se continuiamo a farle nello stesso modo. La crisi può essere una vera benedizione per ogni persona e per ogni nazione, perché è proprio la crisi a portare progresso. La creatività nasce dall’angoscia, come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella crisi che nasce l’inventiva, le scoperte eContinua a leggere “Einstein e la leadership generativa”

Semplificare, proprio come nella trebbiatura

La parola ‘crisi’ viene dal greco ‘krisis’, che significava originariamente ‘separazione’ perché riferito alla trebbiatura. Stava infatti ad indicare l’operazione di separazione della granella del frumento dalla paglia e dalla pula. Proprio da questo concetto di derivazione agricola, la parola crisi acquisì poi il significato di scelta, di capacità di discernimento consapevole, costruito cioé sullaContinua a leggere “Semplificare, proprio come nella trebbiatura”

Gratitudine, un esercizio che dà i suoi frutti

Gratitudine significa essere consapevole del valore delle cose. La gratitudine è infatti frutto di un preventivo processo di elaborazione che ci permette di diventare consapevoli di ciò che ci accade. E quindi protagonisti delle nostre scelte. La gratitudine è allora un potentissimo strumento di cambiamento, perché permette di vedere le cose dalla prospettiva di cosaContinua a leggere “Gratitudine, un esercizio che dà i suoi frutti”

Le Fiabe ci danno la sveglia

Le fiabe non nascono per addormentare i bambini, ma per svegliare gli adulti. Le fiabe hanno infatti il potere di riuscire – attraverso il racconto fortemente simbolico – ad attivare la nostra potenza creativa, la capacità di volgere lo sguardo oltre la zona comfort. Ma perché la storia svolga il suo compito maieutico serve saperContinua a leggere “Le Fiabe ci danno la sveglia”

Autorevolezza: meritarsi la fiducia

L’autorevolezza della leadership si basa sulla Fiducia, sulla capacità cioè di essere meritevole di fiducia. Il termine deriva infatti dal latino ‘gravitas’, e significa godere di stima, credito, fiducia. Prima di tutto da sé stessi. Per essere autorevoli bisogna allora essere consapevoli del proprio valore e capaci di creare connessioni generative. Passare all’azione, saper incidereContinua a leggere “Autorevolezza: meritarsi la fiducia”

Il cambiamento ha bisogno di leadership agili

Competenza, capacità innovativa e motivazione sono i semi fondamentali di ogni processo di crescita. Ma soprattutto agilitá. La leadership ha infatti il delicato compito non solo di ispirare i processi di cambiamento, ma di guidarli anche attraverso (ed oltre) le difficoltà che ogni cambiamento porta in sé. Ha quindi il delicato compito di attivare laContinua a leggere “Il cambiamento ha bisogno di leadership agili”