Perseveranza

Dal latino perseverantia, perseveranza è una parola composta da <severus> (rigoroso, forte) e da <per> (prefisso che indica durata, <a lungo>). Così letta, la perseveranza rimanda all’idea del provare e riprovare con tenacia nonostante fatiche e contrarietà, sapendo che la motivazione ed il desiderio sono più forti di qualsiasi fatica (https://cleolicalzi.it/2021/05/25/costruisci-un-desiderio-condividilo-e-dagli-potere/). Erroneamente consideriamo la perseveranzaContinua a leggere “Perseveranza”

Futuro, lo spazio del possibile

Il futuro è lo spazio che ancora non ha avuto luogo, dove è ciò che non è ancora accaduto. E’ lo spazio del possibile, del divenire. E’ lo spazio in cui si lascia andare il passato per potere generare il nuovo (https://cleolicalzi.it/2022/05/14/generare-ovvero-saper-lasciare-andare/). E’ una parola che allarga i confini del pensiero e li proietta oltreContinua a leggere “Futuro, lo spazio del possibile”

Estrattore di talenti

L’efficacia di una leadership va valutata in termini di generatività, ovvero nella capacità di impatto positivo che ha sulla struttura, riuscendo a dar vita a quei processi di crescita che sono la cartina di tornasole della vitalità di un’organizzazione. Tra i compiti della leadership vi è difatti quello di sapere ‘tirar fuori’ i talenti eContinua a leggere “Estrattore di talenti”

Gli esami non finiscono mai

Gli esami non finiscono mai: questa celeberrima frase tratta dalla commedia di Eduardo De Filippo, dovremmo farla diventare una prospettiva nell’affrontare la complessità ed il continuo divenire. La metafora degli esami che De Filippo usa per significare che le continue prove della vita, così come tutti i percorsi di crescita, devono essere affrontati lavorando sullaContinua a leggere “Gli esami non finiscono mai”

Se potessi cambierei…

Quante volte abbiamo detto: <se potessi, cambierei>. Ed è bastato sentire il suono di quel <se potessi> a farci intravedere una lunga strada in salita, piena di ostacoli. La nostra mente va <automaticamente> in protezione, elencando tutti i costi ed i pericoli. E tira il freno, abbandonando il percorso. E’ così che facciamo. Sentiamo tuttaContinua a leggere “Se potessi cambierei…”

Naviganti o esploratori?

Una volta per viaggiare in una località che non avevamo mai visitato, la nostra guida era la cartina geografica. Quel fazzoletto di carta che aprivamo per cercare la nostra posizione e poi seguire il reticolo disegnato sulla carta. Quell’incrocio di linee che ci avrebbe accompagnato passo passo sino alla nostra meta, sempre che non fosseroContinua a leggere “Naviganti o esploratori?”

Hansei: innovare imparando dagli errori

<Io non perdo mai: o vinco o imparo> Nelson Mandela. Imparare dagli errori è una competenza sempre più utile in un tempo dominato dalla complessità e della mutevolezza. Ma richiede un profondo cambiamento culturale: serve passare dalla ricerca dei colpevoli (e delle scuse) alla ricerca delle soluzioni.Solo in questo modo l’insuccesso o il successo diventaContinua a leggere “Hansei: innovare imparando dagli errori”

Le domande giuste

Il cambiamento nasce dalle domande <giuste>. Da una diversa prospettiva con cui affrontiamo i nostri perché. Dalla direzione che diamo ed alle priorità che assegniamo a ciò di cui vogliamo colmare il nostro sapere. Una bellissima poesia del 1890 attribuita ad un’indiana della tribù degli Oriah sposta l’attenzione sul valore dell’empatia. Su ciò che ciContinua a leggere “Le domande giuste”

L’attrito che ci mantiene in movimento

<Il più grande spreco nel mondo è la differenza tra ciò che siamo e ciò che potremmo diventare.> In ogni scelta di cambiamento c’è sempre qualcosa che si oppone alla trasformazione tra ciò che siamo e ciò che possiamo diventare, o tra ciò che è e ciò che possiamo far accadere. Come una forza resistente,Continua a leggere “L’attrito che ci mantiene in movimento”

Salto verso alt(r)o

Si era sempre saltato con uno stile che permetteva di tenere bene sott’occhio l’asticella. C’era chi saltava con la sforbiciata, chi affrontava il salto con lo stile cosiddetto ‘ventrale’. Ma tutti saltavano tenendo lo sguardo sempre rivolto verso il basso, come se lo staccarsi da terra fosse un gesto involontario, e si volesse sempre mantenereContinua a leggere “Salto verso alt(r)o”

Il pianoforte segreto

Il pianoforte segreto è un libro che racconta la storia della pianista cinese Zhu Xiao-Mei. Iscritta al conservatorio di Pechino, Zhu subisce la rivoluzione di Mao, durante la quale è vietato suonare i pezzi dei compositori occidentali. Zhu è quindi costretta, suo malgrado, in uno spazio ristretto, dove deve applicarsi non a ciò che senteContinua a leggere “Il pianoforte segreto”

Aggiorniamo il nostro software operativo

All’inizio di ogni nuovo anno, solare o lavorativo, facciamo buoni propositi, impegnandoci a raggiungere nell’anno obiettivi importanti. Traguardi che sinora abbiamo trascurato. Ma dopo qualche settimana ce ne siamo già dimenticati e rimettiamo i nostri progetti di cambiamento dentro il cassetto. Perché nel tiro alla fune tra cambiamento e resistenza, che qualcuno prova a ‘nobilitare’Continua a leggere “Aggiorniamo il nostro software operativo”

Essere liberi di scegliere: storia di una leadership antifragile

“Spero di andare via lasciando la consapevolezza che si possa essere gentili e forti, che si possa essere un leader a modo proprio: un leader che sa quando è il momento di lasciare.” Qualche giorno fa si è dimessa Jacinda Ardern, dal 2017 a capo del Governo della Nuova Zelanda e modello di leadership gentile, autenticaContinua a leggere “Essere liberi di scegliere: storia di una leadership antifragile”

Leadership: visitare luoghi

Per Kouzes, <Una delle differenze fondamentali tra management e leadership è nell’etimologia dei due termini, è la differenza tra maneggiare e visitare luoghi.> Ecco, la leadership va in esplorazione. Non si ferma a gestire ciò che già esiste, ma punta a rigenerare e costruire sempre nuovo valore. La mentalità della leadership punta ad innovare, aContinua a leggere “Leadership: visitare luoghi”

Downshifting, scalare di marcia

Quante volte abbiamo sperimentato – spesso senza averla intenzionalmente programmata – la capacità rigenerativa delle pause ? Fermarsi per ripartire con nuove idee e prospettive. Downshifting, Scalare di marcia. Letteralmente “andare verso il basso” ma la giusta traduzione è “rallentare“, ovvero decidere di ridare valore al tempo. Ricercando un tempo di qualità, scegliendo di dedicareContinua a leggere “Downshifting, scalare di marcia”

Il volo delle aquile

Una leggenda popolare indiana dice che le aquile vivono fino a 70 anni, ma che intorno ai 40 anni, devono prendere una difficile decisione che decide sulla loro vita.

Le aquile si trovano allora ad affrontare la mutazione del loro corpo che le rendeva prima le . E così imparano a conoscere i . E scoprono significato ed il valore della loro forza.

Io la mia parte continuerò a farla

Sono sempre due le scelte possibili nella vita: accettare le condizioni in cui viviamo oppure assumersi la responsabilità di essere parte del cambiamento.
Ritroviamo lo sguardo lungo e la capacità di confronto che deve essere cifra della buona politica.

Tu chiamale se vuoi Emozioni

Non ci sono emozioni giuste o sbagliate: ci sono invece emozioni che bloccano o stimolano la nostra crescita. È opportuno allora accogliere le emozioni e percepirle come una guida rispetto alla nostra crescita.

Ma attenzione a non scambiare l’emozione per una ‘dote innata’ del nostro essere. Anche le emozioni sono scelte di consapevolezza, perché possiamo per essere dobbiamo esserne consapevoli, essere quindi .

Empowering Leadership

La leadership deve dimostrarsi in grado non solo di guidare ma anche, e soprattutto, di orientare e motivare la squadra.
Deve essere capace di far emergere i talenti più competenti e costruire su di essi una direttrice di futuro
La Empowering Leadership funziona da generatore di nuove leadership. per realizzare consapevolmente ciò che va fatto al meglio.

Prima di giudicare una persona cammina tre lune nelle sue scarpe

L’empatia è la capacità di accorciare le distanza: comprendere ed entrare in connessione con le emozioni altrui per costruire insieme un anche se nasce da prospettive differenti.
“Camminare nelle scarpe” degli altri significa allora provare ad entrare in contatto con la sua autenticità, con la sua storia, ma anche con le sue paure, le sue insicurezze.

Essere felici è liberare la creatura che vive in ciascuno di noi

Da Papa Francesco un ‘manifesto’ della leadership: l’invito a mettere in gioco tutti i talenti imparando ad avere quella che in gestione della leadership si chiama ‘mentalità di successo’.

Avere il ‘giusto mindset’ contempla, tra le altre cose, la capacità di apprendere lezioni dai fallimenti, di lavorare sul proprio imperfezionismo.

Dialogo interiore: imparare a parlare a sè stessi

La leadership deve infatti sapere imparare a confrontarsi con i propri obiettivi, entrando nel con loro.
La generatività e la capacità di incidere sulle cose nasce infatti dalla consapevolezza, e dalla capacità di lavorare sul pensiero positivo che si apprende con l’allenamento a .

Siate affamati, ma gentili

Il discorso che George Saunders tenne agli studenti nel 2013: <…siate affamati ma gentili>. Qualsiasi cosa farete eccedete in gentilezza. La gentilezza è la qualità della leadership generativa, la capacità di fare dono di sé , la realizzazione di un Noi necessario per sviluppare intelligenza collettiva. Essere <gentili> è cosa ben diversa da essere cortesi.Continua a leggere “Siate affamati, ma gentili”

Spicchiamo il volo

Adam Grant in un articolo pubblicato sul New York Times ha coniato un termine nuovo: illanguidimento (languishing). Con questo neologismo Grant ha voluto sottolineare l’emozione dominante che sta caratterizzando questi tempi e che certamente ha a che fare con una comprensione non corretta del concetto di resilienza dinamica.

Generare, ovvero saper lasciare andare

Il più potente driver di cambiamento è la generatività. La radice latina gen della parola generare esprime l’idea di qualcosa che deve ‘venire alla luce’, essere partorito, diventando capace di durare nel tempo, di mettere in circolo un circuito virtuoso che attivi il potere dell’intelligenza collettiva. La generatività si sviluppa in un divenire che poggiaContinua a leggere “Generare, ovvero saper lasciare andare”