Tu chiamale se vuoi Emozioni

Non ci sono emozioni giuste o sbagliate: ci sono invece emozioni che bloccano o stimolano la nostra crescita. È opportuno allora accogliere le emozioni e percepirle come una guida rispetto alla nostra crescita.

Ma attenzione a non scambiare l’emozione per una ‘dote innata’ del nostro essere. Anche le emozioni sono scelte di consapevolezza, perché possiamo per essere dobbiamo esserne consapevoli, essere quindi .

Empowering Leadership

La leadership deve dimostrarsi in grado non solo di guidare ma anche, e soprattutto, di orientare e motivare la squadra.
Deve essere capace di far emergere i talenti più competenti e costruire su di essi una direttrice di futuro
La Empowering Leadership funziona da generatore di nuove leadership. per realizzare consapevolmente ciò che va fatto al meglio.

Prima di giudicare una persona cammina tre lune nelle sue scarpe

L’empatia è la capacità di accorciare le distanza: comprendere ed entrare in connessione con le emozioni altrui per costruire insieme un anche se nasce da prospettive differenti.
“Camminare nelle scarpe” degli altri significa allora provare ad entrare in contatto con la sua autenticità, con la sua storia, ma anche con le sue paure, le sue insicurezze.

Essere felici è liberare la creatura che vive in ciascuno di noi

Da Papa Francesco un ‘manifesto’ della leadership: l’invito a mettere in gioco tutti i talenti imparando ad avere quella che in gestione della leadership si chiama ‘mentalità di successo’.

Avere il ‘giusto mindset’ contempla, tra le altre cose, la capacità di apprendere lezioni dai fallimenti, di lavorare sul proprio imperfezionismo.

Dialogo interiore: imparare a parlare a sè stessi

La leadership deve infatti sapere imparare a confrontarsi con i propri obiettivi, entrando nel con loro.
La generatività e la capacità di incidere sulle cose nasce infatti dalla consapevolezza, e dalla capacità di lavorare sul pensiero positivo che si apprende con l’allenamento a .

Siate affamati, ma gentili

Il discorso che George Saunders tenne agli studenti nel 2013: <…siate affamati ma gentili>. Qualsiasi cosa farete eccedete in gentilezza. La gentilezza è la qualità della leadership generativa, la capacità di fare dono di sé , la realizzazione di un Noi necessario per sviluppare intelligenza collettiva. Essere <gentili> è cosa ben diversa da essere cortesi.Continua a leggere “Siate affamati, ma gentili”

Spicchiamo il volo

Adam Grant in un articolo pubblicato sul New York Times ha coniato un termine nuovo: illanguidimento (languishing). Con questo neologismo Grant ha voluto sottolineare l’emozione dominante che sta caratterizzando questi tempi e che certamente ha a che fare con una comprensione non corretta del concetto di resilienza dinamica.

Generare, ovvero saper lasciare andare

Il più potente driver di cambiamento è la generatività. La radice latina gen della parola generare esprime l’idea di qualcosa che deve ‘venire alla luce’, essere partorito, diventando capace di durare nel tempo, di mettere in circolo un circuito virtuoso che attivi il potere dell’intelligenza collettiva. La generatività si sviluppa in un divenire che poggiaContinua a leggere “Generare, ovvero saper lasciare andare”

PNRR: Piano di Cambiamento, non di resilienza

Il PNRR, acronimo oramai entrato nel nostro gergo quotidiano, indica il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza varato dal Governo in attuazione dello strumento del Next Generation. Ma la parola Resilienza non deve trarci in inganno. La resilienza ci porta infatti a restare come siamo e come siamo è di tutta evidenza che non haContinua a leggere “PNRR: Piano di Cambiamento, non di resilienza”

Odio gli indifferenti

Antonio Gramsci ha reso in parole il significato potente della responsabilità attraverso il suo ‘contrario’: l’indifferenza, il tirarsi fuori dalle soluzioni. Odio gli indifferenti esprime la necessità di essere dentro le cose, di assumersi l’onere di essere protagonisti del cambiamento. Se ci tiriamo fuori, lo sappiamo, le cose succedono lo stesso. Ed è vano poiContinua a leggere “Odio gli indifferenti”

La democrazia paritaria conviene a tutti

Oggi le donne sono il 39% della forza lavoro su base nazionale, il 33% se guardiamo al dato meridionale. Con un gender pay gap, ovvero differenza nelle retribuzioni salariali a parità di incarico tra uomo e donna, pari al 37%. Una differenza che diventa abissale se si guarda alla dirigenza di alta impresa dove leContinua a leggere “La democrazia paritaria conviene a tutti”

PNRR: Riforme e Responsabilità

Il Next Generation è un programma di portata e ambizione inedite (e come tale va compreso ed attuato), che prevede non solo investimenti ma ne associa l’attivazione alle riforme necessarie per creare sviluppo. Riforme che erano sì necessarie anche prima della pandemia, ma che oggi diventano abilitanti per la ripresa. L’impatto previsto dall’attuazione del PianoContinua a leggere “PNRR: Riforme e Responsabilità”

PNRR: RR come Raggiungere Risultati

Il programma Next Generation EU (NGEU) è la risposta dell’Europa a fronte della straordinaria crisi pandemica che ha modificato gli assetti economici dei Paesi membri, amplificando i divari e rendendo le economie nazionali ancora più fragili. La pandemia, e la conseguente crisi economica, hanno difatti spinto l’UE a formulare una risposta coordinata a livello siaContinua a leggere “PNRR: RR come Raggiungere Risultati”

Città a misura (anche) di donna

Le città non sono neutre, anzi. Ma siamo noi che possiamo decidere se farle essere di tutte e tutti o solo a misura di alcuni. Il disegno di una città è infatti il risultato dello <sguardo> sulla città. E’ il derivato di come la città viene guardata ed ‘interpretata’. E’ quindi una questione di prospettiva.Continua a leggere “Città a misura (anche) di donna”

Che cos’è il talento ?

L’errore comune è ritenerlo una predisposizione naturale in dote a pochi, una sorta di dono, un capitale che ci portiamo dentro dalla nascita. Una dotazione ‘statica’ che ci caratterizza e che ci distingue dagli altri. Visto così, diventa una sorta di ingombrante fardello che alimenta le altrui aspettative ed a cui dobbiamo dare risposta nel corsoContinua a leggere “Che cos’è il talento ?”

Spostiamo lo sguardo

Il 22.02.2022 è una data palindroma, espressione numerica che si può leggere allo stesso modo in entrambi i sensi, da sinistra verso destra, come siamo abituati, ma anche viceversa. Il termine palindromo deriva dall’unione di due parole del greco: palin – che vuol dire indietro – e dramein che significa correre. Correre indietro, quindi. UnContinua a leggere “Spostiamo lo sguardo”

Ode alla vita

Ode alla vita di Martha Medeiros è una guida al cambiamento generativo. Scandisce infatti le tappe da percorrere nel nostro viaggio di consapevolezza trasformativa. Un inno a realizzare il proprio percorso di vita senza rimanere chiusi nelle gabbie dell’abitudine, della comfort zone, al riparo dalle nostre paure. Nascondendo, anche a noi stessi, le nostre ‘imperfezioni’Continua a leggere “Ode alla vita”

Non vedo, non sento, non parlo

Mizaru, Kikazaru, Iwazaru, ovvero: <non guardare, non ascoltare, non dire> L’immagine delle tre scimmiette che si chiudono rispettivamente gli occhi, le orecchie e la bocca è considerata erroneamente la metafora dell’indifferenza, del non occuparsi dei problemi altrui. Ma come spesso accade con i simboli, succede che il significato originario viene distorto e tramandato con interpretazioni cheContinua a leggere “Non vedo, non sento, non parlo”